BARI – Fornire supporto legale gratuito e sostegno economico alle aziende agricole vittime di estorsione e usura è l’obiettivo del nuovo protocollo d’intesa siglato da CIA Agricoltori Italiani Levante e Associazione Antiracket, con il coinvolgimento dei comuni del Barese e della Bat. L’accordo punta a spezzare la catena criminale che minaccia l’agricoltura locale e a incentivare le denunce contro il racket, offrendo protezione e assistenza concreta alle aziende denunciante.
Il protocollo prevede un raccordo costante con le Forze dell’Ordine per coordinare modi, tempi e strumenti di intervento, oltre a garantire il supporto legale dell’Associazione Antiracket lungo tutto l’iter giudiziario e nell’accesso al Fondo di Solidarietà Antiracket e Antiusura.
L’intesa è stata firmata il 25 ottobre durante la Fiera dell’Agricoltura di Sammichele di Bari, alla presenza di Renato Scisciolo, referente dell’Associazione Antiracket, e di Giuseppe De Noia, presidente di CIA Levante, con il sostegno dei sindaci di Sammichele di Bari, Bitonto e Bitritto, e del vicesindaco di Andria Cesareo Troia.
“Il protocollo serve a dare assistenza agli agricoltori vittime di estorsione, come il fenomeno del cavallo di ritorno – ha spiegato Scisciolo –. Chi si rivolgerà alla CIA riceverà supporto legale e sostegno per riaprire l’attività. Abbiamo già aiutato imprenditori a riprendere le loro aziende dopo aver subito estorsioni”.
De Noia ha sottolineato che il tema della sicurezza nelle aree rurali è centrale, e che il protocollo creerà una rete di supporto per le aziende agricole, che potranno segnalare problemi anche in forma anonima. Ha aggiunto che è necessario che il nuovo governo regionale si faccia carico della sicurezza nelle campagne, garantendo condizioni ideali per la produzione agricola senza il rischio di vessazioni criminali.
Il sindaco di Sammichele, Lorenzo Netti, ha evidenziato: “Firmiamo questo protocollo perché gli agricoltori devono lavorare in sicurezza. Generano prodotti enogastronomici esportati in tutto il mondo e abbiamo il dovere morale di sostenerli”.



