FOGGIA – Un messaggio di auguri, ma anche l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto e sugli obiettivi futuri. Nell’ultimo giorno dell’anno, la sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, si rivolge alla cittadinanza con un pensiero particolare a chi vive situazioni di difficoltà e solitudine, tracciando al tempo stesso un bilancio dei primi due anni di amministrazione comunale.
Il 2025 si avvia ormai alla conclusione. Poco più di due anni fa, dopo 18 mesi di commissariamento, Foggia tornava ad avere una nuova Giunta e un nuovo Consiglio comunale. Un periodo che la prima cittadina definisce di “lavoro intensissimo”, a cui seguiranno altri tre anni di mandato caratterizzati da obiettivi ambiziosi e cantieri ancora da completare.
Tra le priorità affrontate nei primi mesi di amministrazione, Episcopo indica il riavvio della macchina comunale, a partire dalla copertura dell’organico. Un’esigenza resa ancora più urgente dalla gestione dei progetti finanziati con il Pnrr, che ha richiesto l’inserimento di nuove figure professionali.
Attraverso concorsi pubblici, mobilità e trasferimenti, sono state coperte oltre 300 posizioni lavorative. “Abbiamo una lista importante di idonei – sottolinea la sindaca – molto richiesta anche da altri Comuni. Questo rappresenta una concreta possibilità di reclutamento a tempo indeterminato, soprattutto per i nostri giovani”.
Ampio spazio anche al tema delle politiche abitative e della lotta all’abusivismo. La sindaca rivendica un cambio di passo netto nella gestione degli alloggi popolari: “Oggi tutto avviene rigorosamente secondo graduatoria. Non si vedono più persone davanti a Palazzo di Città a chiedere favori”.
Un percorso che ha portato anche a un incremento degli introiti comunali, grazie alla regolarizzazione dei pagamenti da parte degli assegnatari:
“Molti beneficiari non versavano nemmeno il contributo minimo mensile. Ora lo fanno, perché è giusto così”.
Il 2025 è stato anche l’anno dell’avvio di numerosi cantieri strategici. Tra questi, la riqualificazione del Teatro Mediterraneo, il concorso di idee per l’isola pedonale e le cosiddette ‘tre corsie’, oltre al rifacimento di sei piazze cittadine, arricchite con nuove aree verdi. Tra i risultati elencati dalla prima cittadina figurano anche l’aumento della raccolta differenziata, lo sblocco del bando taxi e il rinnovo del parco mezzi Ataf, interventi considerati fondamentali per migliorare la qualità dei servizi.
Gli obiettivi per il 2026
Guardando al nuovo anno, la sindaca annuncia la riapertura del centro Palmisano nei primi giorni del 2026, al termine di un percorso definito “lungo e travagliato”. Attenzione anche al futuro dell’ex Distretto, per il quale si stanno valutando nuove opportunità. “Stiamo vincendo contenziosi che sembravano insperati – conclude Episcopo – sbloccando situazioni che per anni hanno frenato l’economia della città”. Un messaggio di auguri che diventa così anche una dichiarazione d’intenti: amare Foggia significa prendersene cura, con rigore amministrativo, attenzione sociale e una visione che guarda oltre il presente.
Lo riporta foggiatoday.it.



