All’interno dell’iter organizzativo della manifestazione il ruolo di Ente capofila è stato assegnato proprio all’Amministrazione provinciale. «Un riconoscimento importante – afferma il vicepresidente della Provincia – per il quale è doveroso ringraziare tutti i soggetti istituzionali, a cominciare dall’assessore regionale Silvia Godelli, che hanno creduto nella funzione che la Provincia sa e può esercitare nella valorizzazione della Capitanata. Aver trattenuto “Bitrel” in Capitanata non era un obiettivo semplice né a portata di mano. Siamo riusciti a farlo operando nella comune consapevolezza che la provincia di Foggia è la culla della religiosità e della spiritualità pugliese e, soprattutto, muovendoci in una concordia interistituzionale con la Regione Puglia, i sindaci del territorio, la società consortile “Promodaunia” (che è tiolare del marchio di “Bitrel”, ndr), la Camera di Commercio che oggi segna questo risultato collettivo».
Le giornate di “Bitrel” saranno secondo il vicepresidente della Provincia «uno strumento per veicolare l’immagine della Capitanata e delle sue ricchezze culturali, storiche e paesaggistiche, oltre che il luogo fisico in cui costruire rapporti con gli operatori turistici italiani e stranieri». «I numeri legati al turismo religioso nella provincia di Foggia – sottolinea Billa Consiglio – sono stimati in milioni di presenze ogni anno. È di tutta evidenza, dunque, che attorno a questo patrimonio sia necessario mettere in campo un’azione di sempre più ampia aggregazione e di sempre più puntuale definizione di politiche utili a dare un respiro nuovo alla nostra offerta». La seconda edizione di “Bitrel”, quindi, «da un lato dovrà dimostrare di saper confermare il lusinghiero bilancio dello scorso anno e dall’altro dovrà far tesoro dell’esperienza maturata proprio dalla Provincia di Foggia nelle edizioni del “Josp Fest” cui abbiamo partecipato riuscendo ad intessere reti di relazioni e collaborazioni che oggi dobbiamo portare sul territorio, arricchendo e potenziando il valore di “Bitrel” anche quale fattore di reale e concreta destagionalizzazione dei flussi turistici». «Le condizioni affinché “Bitrel” sia un successo ci sono tutte – conclude il vicepresidente della Provincia – E soprattutto affinché la Capitanata sappia affermare e consolidare il suo ruolo di leadership italiana nell’ambito dei pellegrinaggi e dei cammini di fede».
Redazione Stato



