A Foggia l’avvio dei nuovi cassonetti intelligenti per la raccolta differenziata sta creando numerose difficoltà tra i cittadini, alle prese con bocchette e griglie considerate troppo strette per il conferimento dei rifiuti. Le prime criticità riguardano soprattutto la plastica, dove è possibile inserire una bottiglia alla volta, mentre diventa complesso conferire anche piccoli sacchetti.
Problemi analoghi emergono anche per le altre frazioni: le aperture risultano difficoltose per il cartone e soprattutto per l’organico, le cui griglie hanno dimensioni ridotte che rendono complicato lo smaltimento senza rischi igienici. La situazione ha portato in diversi casi all’abbandono di buste accanto ai cassonetti, segno delle difficoltà iniziali del nuovo sistema.
Per affrontare le criticità, questa mattina l’assessora all’Ambiente Lucia Aprile si è recata nella sede di Amiu in corso del Mezzogiorno, dove insieme ai tecnici dell’azienda ha effettuato verifiche e prove di modifica sui dispositivi. L’obiettivo è intervenire sulle griglie senza compromettere la funzione di controllo dei conferimenti.
“Lasceremo una fessura un po’ più ampia su un lato del cassonetto”, ha spiegato l’assessora, chiarendo che non è prevista la rimozione completa delle grate, necessarie per evitare conferimenti non corretti. “Ci ritroveremmo anche i tricicli nei cassonetti”, ha aggiunto, sottolineando la funzione di filtro del sistema.
Secondo quanto previsto, le modifiche serviranno a rendere più agevole il conferimento dei rifiuti domestici, migliorare la qualità della raccolta differenziata e ridurre gli errori segnalati in questa prima fase di utilizzo.
L’azienda, su indicazione dell’amministrazione, sta quindi intervenendo per rendere più semplice l’utilizzo dei cassonetti destinati a plastica, organico e carta, adattando le aperture alle reali esigenze dei cittadini senza compromettere il sistema di controllo.
Il nuovo modello riguarda circa 62mila utenti a Foggia, coinvolti in una sperimentazione avviata rapidamente e accompagnata da una campagna informativa giudicata da molti insufficiente. Nonostante la presenza di facilitatori sul territorio, in diversi segnalano difficoltà nell’adattamento alle nuove modalità di conferimento.
Al momento, i cassonetti intelligenti risultano ancora aperti e utilizzabili senza tessera, in attesa dell’attivazione completa del sistema e del ritiro dei dispositivi da parte degli utenti.
Lo riporta foggiatoday.it.



