E’ giunto pertanto il momento di voltare pagina. Non a caso, per il Forum al Grand Hotel di Rimini, l’ANGA ha scelto un titolo emblematico: “I giovani al centro del futuro”, al centro cioè della politica, dell’Europa e dell’economia, per dare slancio al Paese. Si è partiti dalla ricerca Nomisma sul ruolo dei giovani agricoltori per il futuro del settore primario, per passare quindi all’Europa con le linee guida della nuova Pac e alla politica nazionale che, finora, non ha dato la giusta centralità al comparto. Unioncamere ha presentato l’indagine sui giovani imprenditori e le nuove imprenditorialità per combattere la crisi, mentre alcuni agricoltori under 40 hanno raccontato le loro storie di successo in Italia.
Sono Intervenuti, tra gli altri, i ministri della Gioventù Giorgia Meloni, per le Politiche europee Anna Maria Bernini (venerdì 4); il ministro delle Politiche agricole Francesco Saverio Romano (sabato 5), oltre al presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro (venerdì 4) ed il Presidente del Cogeca Paolo Bruni(venerdì 4). A fare gli onori di casa il presidente nazionale dell’ANGA Nicola Motolese.“E’ giunto il momento di dare voce a chi, con determinazione, ha scelto l’agricoltura; – dice Motolese – a chi ha capito il valore del bene-terra e lo sa ottimizzare in un’ottica moderna, dinamica, internazionale. Le nostre imprese sono pronte a investire nel futuro, dando spazio a chi vuole cogliere la sfida con competenza e spirito innovativo”.
LEGGE DI STABILITA’, CONFAGRICOLTURA APPREZZA MISURE MAXIMENDAMENTO PER L’AGRICOLTURA. MOTOLESE (GIOVANI AGRICOLTORI): “LA CESSIONE DEL 50% DEI TERRENI DEMANIALI AD USO AGRICOLO A UNDER 40 PERMETTERA’ DI CONSOLIDARE LE GIOVANI IMPRESE”. Confagricoltura apprezza l’inserimento nel maxiemendamento al Ddl Stabilità di misure a favore dell’agricoltura ed in particolare della norma che consente l’acquisto di terreni demaniali a vocazione agricola da parte di privati. Il presidente dei Giovani Agricoltori di Confagricoltura Nicola Motolese – da Rimini dove si è concluso oggi il primo Forum dell’Aassociazione – esprime soddisfazione per la quota del 50% riservata agli under 40: “E’ una delle nostre richieste storiche – dice -. Quello di oggi è un primo passo importante per il ricambio generazionale e verso il consolidamento delle giovani imprese nel settore agricolo”.
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