CHIETI – Era arrivata in Abruzzo per un solo motivo: stare accanto al figlio ricoverato. Un viaggio fatto con l’urgenza e l’amore di una madre, trasformato in tragedia a pochi metri dall’ingresso dell’ospedale. Anna Colonna, 69 anni, originaria del Foggiano ma residente da molti anni a Rotello (Campobasso), è morta giovedì 8 gennaio in serata all’ospedale di Chieti, dopo ventiquattro ore di agonia in rianimazione. La donna era stata investita la sera precedente mentre attraversava la strada per andare in visita al figlio.
L’incidente a pochi metri dal policlinico
Il dramma si è consumato mercoledì sera, in un punto particolarmente delicato della viabilità, a breve distanza dal policlinico. Secondo le prime ricostruzioni, Anna Colonna aveva appena lasciato un bed & breakfast della zona e stava raggiungendo la struttura sanitaria quando è stata travolta da una Renault condotta da un uomo di 46 anni.
L’impatto è stato descritto come violentissimo. In pochi minuti è scattato l’allarme: la donna è stata soccorsa e trasportata in codice rosso al pronto soccorso. Le condizioni sono apparse subito gravissime e i medici hanno disposto il trasferimento nel reparto di rianimazione, dove la 69enne ha lottato tra la vita e la morte per un giorno intero.
Ventiquattr’ore di lotta, poi il decesso
Nonostante l’impegno dell’équipe sanitaria e i tentativi di stabilizzare il quadro clinico, il cuore di Anna Colonna ha cessato di battere nella serata di giovedì. Una notizia che ha lasciato attoniti familiari e conoscenti: la donna era arrivata a Chieti con la speranza di offrire conforto al figlio, e invece è stata strappata alla vita in modo improvviso.
Indagini dei carabinieri: ipotesi omicidio stradale
Sull’accaduto indagano i carabinieri, impegnati a ricostruire con precisione l’esatta dinamica dell’investimento e ad accertare eventuali responsabilità. Il conducente del veicolo, un 46enne, è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio stradale. Gli investigatori stanno effettuando verifiche su ogni elemento utile: condizioni di visibilità, velocità, eventuali manovre del mezzo, e la conformazione del tratto di strada in prossimità dell’ospedale.
Il cordoglio di Rotello: “Una tragedia che colpisce tutti”
La notizia ha scosso profondamente Rotello, dove Anna Colonna era molto conosciuta. Il sindaco Massimo Marmorini ha voluto esprimere pubblicamente la vicinanza dell’intera comunità ai familiari: «È una tragedia che colpisce tutti. Esprimo ai familiari il cordoglio di tutta la nostra comunità per questa perdita dolorosa e improvvisa».
Una morte che riapre anche il tema della sicurezza stradale nelle aree ad alta percorrenza, soprattutto nei pressi di presidi sanitari, dove ogni giorno transitano pedoni, pazienti e familiari diretti alle visite.
Fonte: Leggo.it – aggiornamento venerdì 9 gennaio 2026, ore 14:36.



