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MANFREDONIA ASILI Manfredonia amplia gli asili nido: in arrivo 108 nuovi posti e gara da oltre 4 milioni di euro

Secondo il piano economico allegato alla delibera, il costo unitario del servizio è attualmente fissato in 807 euro mensili per posto bambino

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
21 Maggio 2026
Manfredonia // Politica //

MANFREDONIA – Più posti disponibili, nuove strutture finanziate dal PNRR e una gara pubblica da oltre 4 milioni di euro per la gestione del servizio. La Giunta comunale di Manfredonia accelera sul potenziamento degli asili nido cittadini e approva gli indirizzi per il nuovo affidamento della concessione del servizio, destinato a coinvolgere non solo le attuali sedi di via Daunia e via Florio, ma anche due nuovi asili in fase di completamento.

La decisione è stata assunta nella seduta del 19 maggio 2026 e rappresenta uno dei più importanti interventi degli ultimi anni sul fronte dei servizi educativi per l’infanzia. L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione comunale è quello di aumentare l’offerta pubblica destinata ai bambini tra 0 e 3 anni e avvicinarsi agli standard nazionali previsti per i livelli essenziali delle prestazioni.

Attualmente il servizio di asilo nido comunale viene svolto nelle strutture di via Daunia e via Florio, affidate in concessione dal 2021. Le due sedi dispongono complessivamente di 85 posti bambino: 25 in via Daunia e 50 in via Florio, elevabili a 60 grazie allo scarto giornaliero tra iscritti e frequentanti.

La concessione attualmente in essere scadrà il 20 settembre 2026 e il Comune ha deciso di avviare una nuova procedura pubblica con affidamento triennale, rinnovabile per ulteriori periodi. Il valore economico stimato dell’operazione supera i 4 milioni di euro IVA compresa per i primi tre anni di gestione.

La vera novità riguarda però il piano di ampliamento del servizio. Palazzo San Domenico ha infatti ottenuto fondi del PNRR per la realizzazione di due nuovi asili nido: uno nella zona del comparto CA5 del Piano regolatore e un altro nel secondo Piano di Zona, nei pressi della chiesa Spirito Santo. Le due strutture garantiranno rispettivamente 60 e 48 nuovi posti, per un totale di 108 bambini in più.

A questi si aggiungerà anche il possibile ampliamento della struttura di via Daunia con ulteriori 10 posti, grazie a lavori di adeguamento strutturale già in corso. Secondo quanto riportato nella delibera, l’incremento dell’offerta rientra nel percorso nazionale di raggiungimento del livello minimo del 33% di copertura dei servizi educativi per l’infanzia rispetto alla popolazione tra 3 e 36 mesi.

Dal punto di vista finanziario il servizio sarà sostenuto attraverso più canali: i “Buoni servizio infanzia” della Regione Puglia, i fondi FELS destinati agli asili nido e le risorse statali del Fondo di solidarietà comunale. Il Comune evidenzia inoltre la possibilità per le famiglie di usufruire anche del bonus asilo nido INPS per abbattere ulteriormente i costi delle rette.

Secondo il piano economico allegato alla delibera, il costo unitario del servizio è attualmente fissato in 807 euro mensili per posto bambino, importo stabilito dalla Regione Puglia per i buoni servizio infanzia. Il valore complessivo della concessione, considerando sia le strutture attuali che i nuovi asili, viene stimato in circa 4 milioni e 88 mila euro IVA inclusa.

La gara sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e avrà durata iniziale di 36 mesi, con possibilità di proroga e ripetizione del servizio. Ogni operatore economico dovrà presentare un proprio Piano Economico Finanziario per dimostrare la sostenibilità della gestione.

Nella delibera emerge anche il richiamo al ruolo strategico degli asili nido come strumenti di sostegno alle famiglie, all’occupazione femminile e alla conciliazione tra vita lavorativa e cura dei figli. Il servizio viene definito “livello essenziale delle prestazioni”, quindi obbligatorio e prioritario per gli enti locali.

Il provvedimento è stato approvato all’unanimità dalla Giunta comunale ed è stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire l’avvio rapido della gara pubblica.

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