L’IPEOA M. Lecce di San Giovanni Rotondo e Manfredonia ha raggiunto un traguardo di rilievo internazionale partecipando alla finalissima europea del Cooking Quiz 2026, svoltasi a Parma dal 5 al 7 maggio. Un risultato che conferma il percorso di crescita dell’istituto alberghiero foggiano, unico della provincia, e il valore della sua formazione professionale.
L’esperienza ha rappresentato non solo una competizione, ma un vero percorso formativo immersivo nel cuore della cultura gastronomica italiana. Gli studenti hanno preso parte alle attività della Parma Food Valley in collaborazione con ALMA – Scuola Internazionale di Cucina Italiana, esplorando le principali filiere d’eccellenza del Paese: pasta, parmigiano, prosciutto, latte, pomodoro e alici, simboli riconosciuti anche a livello UNESCO.
Il progetto Cooking Quiz, giunto alla decima edizione, ha coinvolto oltre 35.000 studenti attraverso metodologie di apprendimento innovative basate sulla gamification, con l’obiettivo di promuovere educazione alimentare, sostenibilità e riduzione dello spreco.
La delegazione dell’istituto era composta da 42 studenti accompagnati dal Dirigente Scolastico Prof. Luigi Talienti, dal Vice Preside Prof. Antonio Balta e dai docenti Antonio Cocomazzi, Antonio Cannata, Grazia Coviello, Grazia Crisetti, Monica Borrelli e G. Ognissanti. Durante la permanenza a Tabiano Terme, il gruppo ha vissuto anche momenti di condivisione e vita comunitaria che hanno rafforzato lo spirito di squadra e il senso di appartenenza.
L’esperienza a Parma ha permesso agli studenti di entrare in contatto diretto con realtà produttive d’eccellenza, trasformando la visita a caseifici e prosciuttifici in una vera e propria lezione sul valore del lavoro, della tradizione e della qualità.
Il percorso si inserisce nella visione formativa dell’istituto, orientata a coniugare competenze tecniche, identità territoriale e crescita personale, con l’obiettivo di formare professionisti consapevoli e preparati.
La partecipazione alla finale europea del Cooking Quiz 2026 rappresenta così non un punto di arrivo, ma un passaggio significativo in un percorso di eccellenza che continua a valorizzare il legame tra scuola, territorio e cultura gastronomica.



