Buche profonde, avvallamenti, asfalto dissestato e segnaletica carente: è la denuncia di Francesco Barile, ingegnere libero professionista residente a Termoli, che segnala una situazione ormai cronica e pericolosa lungo diversi tratti della Statale 16 “Adriatica” nel territorio foggiano.
Barile spiega di percorrere frequentemente l’arteria per motivi familiari, come alternativa all’A14, e di riscontrare da anni le stesse criticità mai risolte. “La strada presenta profonde buche, ampi avvallamenti, distacchi del tappeto di usura, addirittura gobbe, e in molti tratti vi è mancanza o insufficiente segnaletica”, sottolinea, evidenziando come queste condizioni rappresentino un’insidia pericolosa, spesso non visibile né evitabile, soprattutto di notte o in caso di maltempo.
Tra i tratti più compromessi, procedendo da Termoli verso Bari, vengono indicati quelli compresi tra il bivio con la SP35 e le rotatorie con SP29 e SP32, oltre all’intera circonvallazione di San Severo, fino all’intersezione con via Soccorso. Un segmento di circa otto chilometri definito “in condizioni pietose”, dove gli automobilisti, in particolare i mezzi pesanti, sono costretti a manovre improvvise per evitare danni, con un conseguente aumento del rischio di incidenti.
Particolarmente critica anche la zona del cavalcavia della SP30 San Severo-Torremaggiore, dove il manto stradale è completamente deteriorato e si è formato un vero e proprio cordolo che può causare seri danni a pneumatici e sospensioni se non affrontato a velocità ridotta.
Non meno preoccupante la situazione lungo il tratto San Severo-Foggia, in particolare nei pressi del chilometro 692+900, dove un avvallamento accentuato in curva rappresenta un pericolo difficilmente percepibile alla guida. Segnalate criticità anche nelle rampe di collegamento con la Statale 673 in direzione Manfredonia e lungo l’intera tangenziale di Foggia, interessata anche dal traffico da e per l’autostrada.
Ulteriori disagi vengono evidenziati nei collegamenti tra Foggia e Cerignola, soprattutto nei pressi di Carapelle e tra Orta Nova e Cerignola, dove si registrano tratti di estremo degrado in entrambe le direzioni.
Secondo Barile, la situazione sarebbe ben nota agli enti competenti: durante un recente passaggio, avvenuto l’11 aprile, ha infatti notato la presenza di un veicolo Anas in monitoraggio. Tuttavia, ciò non basta a giustificare uno stato della strada ritenuto inaccettabile per un’arteria così strategica.
“La Statale 16 rappresenta un asse fondamentale di comunicazione per il Paese e per la Puglia, oltre a essere un vero e proprio biglietto da visita per i turisti”, evidenzia, auspicando che la segnalazione possa contribuire a sollecitare interventi urgenti per il ripristino delle condizioni minime di sicurezza e percorribilità.
Lo riporta foggiatoday.it.



