A sottolineare l’importanza dello sviluppo di una stretta collaborazione tra il mondo accademico e quello imprenditoriale, in linea con la politica promossa dall’Ateneo foggiano, è il prof. Aldo Ligustro, titolare della cattedra di Diritto internazionale presso la Facoltà di Giurisprudenza, che così ha dichiarato: «specie nell’attuale periodo di grave difficoltà per l’Università, dovuto agli ingenti tagli dei finanziamenti pubblici degli ultimi anni, che, tra l’altro, rendono assai problematico sostenere il lavoro di tanti giovani e validi ricercatori formatisi nel nostro Ateneo, è assai confortante scoprire nel territorio la presenza di imprese dinamiche disposte a puntare, anche in una fase di grave crisi economica, su capitale umano, ricerca e responsabilità sociale». Il rinnovo dell’assegno di ricerca è destinato al dott. Antonio Gigante, il quale, dopo aver dedicato il triennio dottorale e gli anni successivi allo studio del tema della responsabilità sociale di impresa nel più ampio contesto internazionale, ha predisposto un articolato progetto di ricerca allo scopo di valutare il grado di conoscenza della RSI e l’integrazione di quest’ultima nelle strategie aziendali da parte della Satel, la cui sede operativa si trova nella zona industriale ASI dell’Incoronata (frazione di Foggia). In particolare il progetto consentirà di verificare la disponibilità dell’azienda campione a dotarsi di un codice di condotta interno, a redigere un bilancio sociale e a partecipare al Global Compact, una iniziativa volontaria, a cui hanno aderito finora circa 6.000 aziende in tutto il mondo, promossa dalle Nazioni Unite allo scopo di stimolare le imprese a rispettare spontaneamente una serie di principi in materia di tutela dei diritti umani e dei lavoratori, protezione dell’ambiente e lotta alla corruzione.
La Satel è da sempre assai sensibile verso politiche socialmente responsabili, come dimostrano le certificazioni ISO 9001 e ISO 14001 e le numerose sponsorizzazioni di eventi culturali e sportivi nella città di Foggia. Essere socialmente responsabili significa, secondo i titolari della società, i fratelli Fedele e Franco Sannella, «investire nel capitale umano, nell’ambiente e nei rapporti con la comunità locale, in modo da conciliare gli obiettivi economici dell’azienda con le esigenze sociali e ambientali del territorio in cui operiamo, in un’ottica di sostenibilità futura. È questa la filosofia che ispira il nostro modo di fare impresa». L’adozione di comportamenti socialmente responsabili da parte di un’impresa non rappresenta una modalità di comunicazione fine a se stessa; come osserva, infatti, il dott. Gigante, «la RSI può favorire l’incremento dei livelli di competitività e produttività dell’impresa, in virtù del miglioramento del clima aziendale, dei rapporti con la comunità locale e con le istituzioni finanziarie e della reputazione dell’azienda, per cui sarà interessante verificare l’impatto della RSI sulla competitività aziendale della Satel, in particolare durante l’attuale fase di crisi economica».
Si tratta di un’iniziativa importante che vuole anche segnalare la necessità di un’attenzione del mondo imprenditoriale verso i giovani studiosi e i ricercatori dell’Università nella consapevolezza condivisa che rendere sempre più vicini il mondo delle imprese e quello della ricerca rappresenti una delle chiavi dello sviluppo sociale ed economico del territorio.
Redazione Stato



