FOGGIA – Un gesto concreto di solidarietà, cooperazione internazionale e diritto allo studio. L’Università di Foggia ha presentato ufficialmente questa mattina l’accoglienza di due studenti palestinesi provenienti dalla Striscia di Gaza, arrivati nel capoluogo dauno attraverso il progetto dei “corridoi universitari”, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con la CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – e il Ministero dell’Università e della Ricerca.
La conferenza stampa si è svolta nell’Auditorium “Bruno Di Fortunato” di Palazzo Ateneo, alla presenza dei rappresentanti dell’Università, delle istituzioni e degli organi di informazione. L’iniziativa si inserisce nel programma IUPALS, nato con l’obiettivo di garantire a studenti palestinesi provenienti da territori segnati dal conflitto la possibilità di proseguire il proprio percorso formativo in sicurezza presso gli atenei italiani.
L’Università di Foggia entra così nella rete nazionale degli atenei impegnati nei corridoi universitari, offrendo ai due giovani non soltanto un’opportunità accademica, ma anche un percorso di integrazione umana e sociale. Un progetto che assume un forte valore simbolico in un momento storico segnato dalla drammatica crisi umanitaria nella Striscia di Gaza.
Durante l’incontro è stato sottolineato il ruolo dell’università come luogo di inclusione, dialogo e costruzione della pace. L’accoglienza degli studenti palestinesi rappresenta infatti una scelta che va oltre il piano accademico, riaffermando il diritto universale allo studio anche in contesti segnati dalla guerra e dall’emergenza.
Il programma IUPALS, attivato a livello nazionale, consente agli studenti selezionati di essere ospitati negli atenei italiani attraverso percorsi che comprendono supporto logistico, assistenza amministrativa, sostegno linguistico e integrazione universitaria. L’obiettivo è permettere ai giovani provenienti dai territori palestinesi di continuare gli studi interrotti a causa del conflitto.
L’Ateneo foggiano ha evidenziato come l’iniziativa sia frutto di una collaborazione istituzionale ampia, costruita tra ministeri, università e organismi nazionali, e destinata a rafforzare il ruolo dell’istruzione come strumento di cooperazione internazionale.



