Il consigliere regionale Pd Antonio DeCaro (fonte image: cassanolive)Bari – “IL governo ha condannato il trasporto pubblico locale su un binario morto”. Lo sottolinea il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Antonio Decaro, replicando alle dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli. ”L’impressione – spiega Decaro – è che questo governo creda di risolvere ogni problema con una semplice presa d’atto. Matteoli, infatti, se da un lato sostiene che il problema del trasporto pubblico locale ‘è tra i più seri che ha questo governo’, dall’altro taglia l’80% dei fondi per il trasporto pubblico locale, costringendo bus e treni regionali a una paralisi irreversibile”. ”I dati illustrati oggi da Federmobilità – agiunge – sono assolutamente preoccupanti: fino al 2011 il Tpl poteva contare su 2 miliardi di euro, mentre con l’ultima manovra finanziaria, da gennaio la cifra a disposizione sarà di soli 400 milioni di euro”. ”Come faranno la Regione Puglia e i Comuni pugliesi – chiede Decaro – a garantire i servizi minimi, ad esempio ai lavoratori e agli studenti pendolari?”. “Devono forse triplicare le tariffe del trasporto collettivo? Un biglietto di corsa semplice di un bus urbano deve costare 3 euro?”.
”Il rischio è – precisa il capogruppo – che una corsa andata e ritorno per gli spostamenti casa-lavoro, arrivi a costare 6 euro al giorno. E questo in un momento in cui dalla Puglia, con soli 30 euro, si possono raggiungere le principali capitali europee a bordo di aerei Rynair”. “Matteoli – conclude Decaro – sostiene che il problema stia venendo fuori oggi in tutta la sua realtà: sarà perchè, quando molto tempo fa le Regioni cominciarono a lanciare i primi avvertimenti, il ministro si trovava altrove”.