La Provincia di Foggia punta sulla mobilità sostenibile per rafforzare l’offerta turistica della Capitanata.
Con una deliberazione del presidente Giuseppe Nobiletti, l’Ente ha dato il via libera alla partecipazione alla manifestazione di interesse pubblica indetta dalla Regione Puglia per la presentazione di progetti da candidare al finanziamento del Fondo Unico Nazionale per il Turismo, il cosiddetto FUNT.
L’avviso regionale, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia il 5 maggio scorso, è finalizzato alla selezione di interventi di mobilità sostenibile a finalità turistica da finanziare nel triennio 2026-2028.
La misura riguarda opere infrastrutturali e investimenti destinati a migliorare l’accessibilità turistica e la fruizione sostenibile del territorio.
Tra gli interventi ammissibili figurano ciclovie turistiche, piste ciclabili, percorsi ciclopedonali, infrastrutture per la mobilità dolce, aree di sosta attrezzate, parcheggi scambiatori green, velostazioni e sistemi di ricarica per mobilità elettrica.
La Provincia di Foggia ritiene la partecipazione al bando coerente con le proprie competenze in materia di viabilità, pianificazione territoriale e valorizzazione del territorio.
Nel provvedimento si evidenzia come la rete viaria provinciale, i collegamenti territoriali, i percorsi cicloturistici e le infrastrutture per la mobilità dolce rappresentino elementi strategici per la crescita del turismo e per la valorizzazione delle aree interne della Capitanata.
L’obiettivo è favorire forme di turismo lento e sostenibile, promuovere la destagionalizzazione dei flussi turistici e migliorare le connessioni tra centri urbani, aree naturali e attrattori culturali.
La struttura incaricata della predisposizione della proposta progettuale sarà il Settore Edilizia Sismica, Tutela del Territorio e Difesa Idraulica della Provincia di Foggia.
Responsabile della struttura attuatrice sarà l’ingegnere Luciano Follieri, dirigente del settore.
L’avviso regionale prevede che i progetti abbiano almeno un livello di progettazione corrispondente allo studio di fattibilità tecnico-economica e che gli interventi siano completati entro il 31 dicembre 2028.
Il finanziamento del Fondo Unico Nazionale per il Turismo non potrà superare il 50 per cento del costo complessivo dei progetti, motivo per cui è richiesto un cofinanziamento minimo di almeno 100mila euro per ciascuna annualità.
La Provincia ha già individuato la possibile copertura finanziaria attraverso le risorse del Programma per la Tutela dell’Ambiente.
Nel testo della delibera viene chiarito che la partecipazione alla manifestazione di interesse non comporta, in questa fase, impegni di spesa definitivi per il bilancio provinciale.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che punta a utilizzare la mobilità sostenibile come leva di sviluppo turistico, valorizzando i territori meno conosciuti e rafforzando le connessioni tra costa, aree interne e percorsi naturalistici.
A cura di Giovanna Tambo.



