Il carcere di Foggia si conferma tra gli istituti penitenziari più sovraffollati d’Italia, con un tasso del 225%, che lo colloca al secondo posto nazionale dopo Lucca (240%). Un dato che contribuisce a rendere la Puglia la regione con il maggior livello di sovraffollamento carcerario del Paese.
È quanto emerge dal XXII Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia, dal titolo “Tutto chiuso”, elaborato attraverso 102 visite di monitoraggio negli istituti penitenziari italiani effettuate dall’Osservatorio dell’associazione.
Il report fotografa una situazione definita allarmante e in ulteriore peggioramento rispetto agli anni precedenti, con un incremento diffuso dei livelli di sovraffollamento su scala nazionale. Dopo Foggia, nella graduatoria degli istituti più critici seguono Grosseto (213%), Lodi (212%), Milano San Vittore (210%), Brescia Canton Mombello (210%), Udine (210%) e Latina (204%). Complessivamente, sono 73 gli istituti penitenziari italiani con un tasso di affollamento pari o superiore al 150%.
Nel 2025 l’Osservatorio ha inoltre visitato la casa circondariale di Lucera, dove al momento del sopralluogo erano presenti 170 detenuti, di cui 39 stranieri, con un tasso di affollamento del 126,9%, oltre a 63 agenti di polizia penitenziaria e 3 educatori.
Il rapporto evidenzia anche le difficoltà strutturali del sistema penitenziario pugliese, sottolineando come in regione si sia passati da 80 detenuti per educatore nel 2024 a 93 nel 2025, segnale di un ulteriore aggravamento delle condizioni operative e assistenziali negli istituti di detenzione.
Lo riporta foggiatoday.it.



