Dopo i furti che hanno colpito le boutique Calliope e Brenvaldi in corso Roma, il Comitato a Tutela dei Commercianti e delle Partite Iva di Cerignola interviene duramente sulla gestione della sicurezza in città.
Il portavoce Vincenzo Specchio sottolinea come, solo dopo la diffusione della notizia dei furti, l’assessore comunale alla sicurezza abbia espresso pubblicamente solidarietà agli esercenti e annunciato l’intenzione di rivolgersi al Prefetto per richiedere l’attivazione dell’operazione “Strade Sicure”, che prevede la presenza dell’Esercito sul territorio.
Secondo il Comitato, però, la stessa richiesta era stata già formalmente avanzata il 31 marzo 2025, ritenuta urgente alla luce della situazione dell’ordine pubblico. “Accolta con sufficienza e con una totale sottovalutazione del problema”, afferma Specchio, evidenziando come l’allarme lanciato mesi fa non abbia trovato riscontro concreto.
Il Comitato ribadisce di aver presentato, nella stessa data, ulteriori proposte in materia di sicurezza, con l’auspicio che non si debba intervenire solo dopo fatti ancora più gravi. L’invito rivolto all’amministrazione è chiaro: agire tempestivamente per evitare che l’emergenza sicurezza degeneri ulteriormente nelle strade di Cerignola.
Lo riporta cerignolaviva.it.



