“Sembra quasi che dopo aver arrecato innumerevoli danni all’Istituto Einaudi di Torre di Lama si voglia continuare con questi atteggiamenti di vera e propria microcriminalità che sono veramente il frutto, come detto qualche giorno fa dalle forze dell’ordine, di un forte disagio sociale. Ma – prosegue il Presidente – noi non ci siamo più. E anche questa volta faremo la nostra parte”. Nel dettaglio: in una Giunta straordinaria che sarà convocata per il prossimo 3 novembre, l’organo studentesco istituirà un apposito “Fondo per l’Edilizia Scolastica” nel quale perverranno i contributi, le donazioni ed i ricavati di eventi che avranno come scopo la riorganizzazione delle strutture danneggiate attraverso piccole ma incisive azioni. “Il Fondo – spiega il Presidente – sarà subito operativo a partire dalla Festa di fine mandato della Consulta che si svolgerà il prossimo 5 novembre nella palestra dell’Istituto Einaudi dove gli studenti, con un loro contributo volontario, favoriranno la possibilità di riacquistare ciò che è stato rubato”.
Sarà poi un apposito comitato di gestione nominato dalla Consulta a stabilire la destinazione dei fondi nella massima “trasparenza e rispetto delle regole”. “Solo continuando a restare uniti, mondo studentesco in particolare e mondo della scuola in generale, forze dell’ordine e istituzioni potremmo – conclude Piemontese – perseguire ottimi risultati volti ad un miglioramento del futuro della nostra Capitanata”.
Redazione Stato



