San Severo compie un passo decisivo verso la sanità del futuro. Al Presidio Ospedaliero “Teresa Masselli Mascia” è stato eseguito con successo il primo intervento di protesi totale di ginocchio mediante chirurgia robotica, un traguardo che segna una svolta importante per l’ortopedia pubblica in Capitanata e per l’intera ASL Foggia.
L’intervento, realizzato dall’équipe della Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia, rappresenta il punto di arrivo di un percorso strutturato fatto di formazione specialistica, aggiornamento continuo e investimenti in tecnologia avanzata. A guidare il team il direttore della struttura, Giuseppe Ricciardi, affiancato dal vice primario Armando Arminio e dai chirurghi Raffaele Quitadamo, Giancarlo Giuliani e Costantino Stigliani.
La chirurgia robotica applicata all’impianto di protesi di ginocchio consente una pianificazione pre-operatoria estremamente accurata, basata sulle caratteristiche anatomiche specifiche di ogni paziente. Durante l’intervento il sistema robotico assiste il chirurgo, garantendo un livello di precisione superiore rispetto alle tecniche tradizionali. I benefici si traducono in una minore invasività, maggiore sicurezza, riduzione delle complicanze, recupero funzionale più rapido e tempi di degenza più contenuti.

«Si tratta di un ulteriore passo nel percorso di innovazione tecnologica intrapreso da ASL Foggia», ha sottolineato la direttrice sanitaria Mara Masullo, evidenziando come l’introduzione della chirurgia robotica rientri in una strategia più ampia orientata al miglioramento della qualità delle cure, alla sicurezza dei pazienti e alla valorizzazione delle competenze professionali interne.
«Investire in tecnologia significa investire nella salute dei cittadini e nel futuro del sistema sanitario pubblico».
Dal punto di vista clinico, la possibilità di personalizzare l’intervento rappresenta uno dei principali punti di forza della nuova metodica. «La chirurgia robotica consente un approccio sempre più preciso e su misura – ha spiegato Ricciardi – migliorando gli esiti clinici e la qualità complessiva del percorso di cura. Il risultato ottenuto è frutto di un lavoro di squadra e di un impegno costante nella formazione».
Il successo del primo intervento consolida il ruolo dell’ospedale di San Severo come polo di riferimento per l’ortopedia ad alta specializzazione, contribuendo a rafforzare l’offerta sanitaria pubblica sul territorio e a ridurre la mobilità sanitaria passiva. Un segnale concreto che va nella direzione di una sanità moderna, efficiente e sempre più vicina ai bisogni dei cittadini.



