Due i profili professionali in cui sarà suddiviso il lavoro dei tirocinanti (che avrà una durata di sei mesi): 3 figure di assistente Giudiziario nel Settore Civile, di cui 2 unità da assegnare alla sede di Rodi Garganico e 1 unità da assegnare alla sede di Apricena; 2 figure di Cancelliere – Settore Civile, di cui una unità da assegnare alla sede di Rodi Garganico e 1 unità da assegnare alla sede di Apricena. Nel caso di soppressione di una delle sedi interessate dall’attività di tirocinio, il tirocinante potrà essere spostato su un’altra sede periferica e portare a termine il progetto al quale era stato assegnato. «Dopo la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa con il Tribunale di Foggia – commenta il presidente della Provincia, Antonio Pepe – la Provincia di Foggia mette in campo un’altra azione finalizzata da un lato a fornire un sostegno al funzionamento della macchina giudiziaria del territorio di Capitanata, e dall’altro a dare ai nostri giovani neolaureati la possibilità di acquisire esperienze e competenze professionali utili alla costruzione di una prospettiva di natura occupazionale».
«L’opportunità offerta dall’Amministrazione provinciale – spiega l’assessore provinciale alle Politiche del lavoro, Leonardo Lallo – è la cifra dell’attenzione politica e amministrativa rivolta alle questioni che attengono la necessità di affermare con più forza i principi, i valori e la cultura della legalità sul territorio provinciale e al tema dell’occupazione in Capitanata. Questi tirocini, dei cui costi la Provincia si fa carico, sono un ulteriore passo in avanti importante – conclude Lallo – finalizzato alla prosecuzione di quel percorso virtuoso in grado di valorizzare le intelligenze del territorio. Un’iniziativa che siamo certi produrrà frutti positivi».
Redazione Stato



