Misure contro le quali la sola Cgil è da tre anni impegnata nell’azione di contrasto con azioni legali e soprattutto con iniziative di mobilitazione e scioperi. Agli scenari prossimo futuri, alle iniziative e alle proposte alternative del sindacato per risanare i conti del Paese e rilanciare la ripresa economica e l’occupazione, sarà dedicata la giornata mercoledì 9 novembre, con due appuntamenti promossi dalla Cgil di Capitanata alla quale parteciperà il segretario nazionale Enrico Panini.
Si comincia la mattina alle ore 9 presso l’Auditorium dell’Istituto “Masi”, con un’iniziativa dedicata al lavoro flessibile e con scarse tutele dal titolo “La precarietà non paga. I giovani tra nuovi e vecchi diritti”. Oltre Panini previsti gli interventi di Madia D’Onghia, docente di Diritto del Lavoro dell’Università di Foggia; di Mara De Felici, segretaria generale della Cgil di Capitanata; di alcuni lavoratori under 35, delegati della Cgil, che porteranno la loro testimonianza sulle azioni di tutela e rappresentanza proprie del sindacato nei luoghi di lavoro. Nel pomeriggio, dalle ore 17, presso la Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte, incontro pubblico sul tema “Tutti licenziati? La Cgil a difesa del lavoro e dei diritti”. Interverranno Enrico Panini, Mara De Felici, l’assessore alla Cittadinanza Sociale della Regione Puglia, Nicola Fratoianni; il professore ordinario di Diritto del Lavoro, Maurizio Ricci; la senatrice del Pd, Colomba Mongiello; il direttore della Cna di Foggia, Franco Severo. A moderare i lavori la giornalista Germana Zappatore.
Il convegno sarà anche l’occasione per discutere della situazione di grave sofferenza del sistema economico provinciale, costituito per l’80% da piccole imprese più esposte ai venti della crisi, con dati occupazionali allarmanti – soprattutto tra i giovani – e una cassa integrazione straordinaria che da giugno 2008 a settembre 2011 è passata da 53mila e 2,2 milioni di ore. Il risultato di aziende che o hanno terminato il monte ore previsto per la cig ordinaria o hanno chiuso licenziando o mettendo i lavoratori in mobilità. La giornata promossa dalla Camera del Lavoro di Foggia rientra nella campagna “Al lavoro non piegati” promossa dalla Cgil regionale: un viaggio attraverso la Puglia del lavoro che manca, dei diritti violati, del disagio sociale.
Redazione Stato



