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APPELLO San Severo, case occupate: 200 famiglie a rischio sfratto scrivono a Giorgia Meloni

"Qui tante donne sole con bimbi, aiutiamole”

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
8 Marzo 2024
Cronaca // San Severo //

SAN SEVERO (FOGGIA) – Da anni occupano abusivamente alcuni alloggi dell’agenzia per l’edilizia residenziale pubblica a San Severo, in provincia di Foggia.

E ora circa 200 famiglie rischiano lo sfratto.

“Tra loro ci sono molte donne sole con bambini”, spiega l’avvocatessa Federica Iannarelli che segue il caso di alcune di loro, sottolineando di avere inviato “anche un appello alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni affinché si possa trovare una soluzione per regolarizzare la posizione di queste donne”.

“Nel corso degli anni – sottolinea Iannarelli – queste donne con situazioni difficili alle spalle hanno chiesto in più occasioni all’ente preposto, ovvero l’Arca di Capitanata (agenzia regionale per la casa e l’abitare) di poter regolarizzare la propria posizione.

Le mie clienti sanno benissimo di aver sbagliato, sono consapevoli di aver commesso un illecito.

Fonte: quotidianodipuglia

Il punto – continua – è che hanno regolarmente pagato utenze e affitto per restare in quelle abitazioni nonostante la richiesta di sfratto fosse arrivata dall’Arca in alcuni casi anche 10 anni fa, ma poi realmente mai eseguita”.

L’avvocatessa spiega anche che “recentemente a San Severo si sta attuando un’operazione di rilascio degli immobili abusivamente occupati da non aventi titolo.

Sto cercando di tutelare i diritti di quelle mamme di famiglia con situazioni di disagio e molto spesso figli minori a carico, genitori anziani e mariti o compagni disoccupati che da un giorno all’altro rischiano di trovarsi per strada, senza sapere dove andare con la possibilità di essere alloggiate presso case famiglia messe a disposizione dall’ente comunale con il rischio anche di veder diviso il proprio nucleo familiare.

Chiedo – conclude – solo una valutazione umana di situazioni di disagio e la possibilità per queste donne di poter regolarizzare la propria posizione”.

Fonti verificate: ANSA // //

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