L’evento che, alla sua settima edizione si è spostato solo a Otranto e Brindisi, anche quest’anno è stato itinerante solo in occasione della sua presentazione, tenutasi lunedì 10 ottobre a Bruxelles. “Mediterre 2012 si terrà a Bari dal 29 gennaio al 5 febbraio tra Fiera del Levante e altri luoghi simbolo della città” ha annunciato il presidente Vendola nella sede belga della Regione. Così nonostante le promesse del Governo Vendola, l’evento organizzato ancora una volta in collaborazione con Federparchi, ha deciso di ignorare le bellezze paesaggistiche, culturali e turistiche dei due parchi pugliesi, sintetizza Gatta nell’interrogazione.
Già nel 2010 la riconferma di Bari quale sede di Mediterre aveva scatenato numerose polemiche. “La prossima edizione si dovrà tenere nel parco del Gargano, altrimenti non parteciperemo all’evento, perché se anche il New York Times inserisce l’area protetta garganica nelle 31 mete mondiali da visitare, se siamo il terzo parco più visitato in Italia e il primo nella Puglia, vuol dire che abbiamo tutte le carte in regola per ospitare Mediterre”, aveva dichiarato in proposito il consigliere Gatta, all’epoca presidente del Parco nazionale del Gargano. A queste parole seguirono anche le dichiarazioni di Fabio Modesti, direttore del Parco dell’Alta Murgia, che ricordò il progetto iniziale di un evento itinerante, nei fatti fermo nel capoluogo pugliese. Nell’interrogazione il consigliere Pdl ha sottolineato che la scelta di riconfermare la sede dell’evento a Bari penalizzerà, in termini di promozione del territorio e del turismo invernale, tutta l’area garganica che, ha ricordato Gatta, nell’ultima stagione estiva ha registrato cifre record di presenze.
Redazione Stato



