Promo 9° Festival Internazionale di ChitarraManfredonia – SABATO 15 ottobre alle 20:30 si parlerà e verrà trasmesso il video promozionale del 9° Festival Internazionale di Chitarra “Città di Manfredonia” all’interno del programma Babzine Cult, su Babel “Tutti i colori dell’Italia”, canale 141 di SKY. Babzine Cult è il magazine grazie al quale è possibile conoscere tutti gli appuntamenti culturali e di intrattenimento dei paesi del mondo presenti sul territorio italiano: concerti, festival, mostre, performance, presentazioni di libri, eventi e tanti altri appuntamenti per allargare lo sguardo oltre le frontiere insieme alle interviste con i nuovi italiani protagonisti della musica, dell’arte e dello spettacolo.
Il video promozionale è stato interamente prodotto da Pandemia Produzione Eventi Culturali, è stato girato al LUC Laboratorio Urbano Culturale “Peppino Impastato” di Manfredonia. L’esecuzione del brano di Dionisio Aguado è affidata alle mani del Maestro Ilario Lombardi. Regia: Fabio Arcozzi. Aiutoregia: Dino Prencipe. Il Festival è un evento prodotto da Pandemia Produzione Eventi Culturali, in collaborazione con il Comune di Manfredonia, l’associazione culturale Duo Caputo-Pompilio e la Fondazione Siniscalco Ceci.
Video
Redazione Stato
2 commenti su "Il 9° Festival Internazionale di chitarra su SKY"
Oggetto: “Un giorno anche la guerra s’inchinerà al suono di una chitarra”
La fervida attività, sviluppata da Pandemia Produzione Eventi Culturali, in quel del Laboratorio Urbano Culturale “Peppino Impastato”, non conosce soste e prosegue incessantemente offrendo a iosa iniziative altamente qualificate e formative. L’organizzazione della nona edizione del Festival Internazionale della Chitarra Città di Manfredonia è un’ulteriore dimostrazione della bontà del lavoro svolto, in questo caso in collaborazione con il Comune di Manfredonia e l’associazione musicale “Duo Caputo-Pompilio”, perseguendo e raggiungendo ambiziosi obiettivi offrendo occasioni di dialogo, e magari anche confronto, per i giovani del territorio, educandoli nella crescita civile e sociale del territorio e dando loro modo di provare a trasformare i sogni aleatori in progetti tangibili e reali.
L’edizione del Festival della Chitarra che si svolgerà da venerdì 21 ottobre a domenica 30 ottobre si contraddistingue, ancora una volta, per il ricco programma che prevede ben cinque concerti, una conferenza e tre lezioni “masterclass” che vedranno avvicendarsi artisti di fama internazionale provenienti da tutto il mondo ed artisti e studiosi della musica provenienti dal nostro territorio.
Il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, cogliendo l’occasione dell’evento, rivolge “Un cordiale saluto agli organizzatori ed a tutti gli artisti che hanno aderito al 9° Festival Internazionale della Chitarra, esprimendo, a questi ultimi, il più caloroso benvenuto a nome di Manfredonia, pronta ad accoglierli in un abbraccio festoso. Spero che, tra un’esecuzione e l’altra, i musicisti abbiano modo di ritagliarsi un pò di tempo per visitare la nostra Città ed apprezzarne le bellezze paesaggistiche, artistiche e gastronomiche che la caratterizzano”.
Saranno presenti, infatti, numerosi artisti da vari angoli dal mondo e il primo cittadino sipontino ricorda “Qualche decennio fa Jimi Hendrix diceva che ‘un giorno anche la guerra s’inchinerà al suono di una chitarra’, messaggio sempre attuale perché la musica è un linguaggio straordinario, uno dei mezzi di comunicazione più immediati, un idioma universale che, oltre ad offrire piacevoli sensazioni, unisce e fa superare barriere di pregiudizi e di incomprensioni. Sapere che musicisti provenienti dall’Italia, ma anche dalla Spagna, dalla Slovenia e dalla Croazia, hanno risposto con entusiasmo all’invito del Festival, è un importante riconoscimento e concorre nel dimostrare quanto i giovani di oggi abbiano bisogno di momenti di aggregazione e di incontro e quanto sia importante fornire loro la possibilità di essere accomunati nella musica”.
“La musica ha un linguaggio diretto – prosegue Riccardi – che produce, in chi l’ascolta, le sensazioni più diverse, indipendentemente dal tempo storico in cui la stessa è stata scritta o viene eseguita. Essa esprime compiutamente la cultura di ogni epoca storica e di ogni luogo di cui è espressione, scandendo il trascorrere del tempo e consentendo di leggere i mutamenti sociali e culturali che l’accompagnano”.
La città di Manfredonia, la sua vivibilità, la sua cultura e la sua crescita sociale sono sempre fondamentali nella considerazione del Sindaco Riccardi: “Questa Città possiede, dal punto di vista della cultura musicale, una serie di risorse che meriterebbero di essere valorizzate maggiormente e, magari, coordinate tra loro. E’ importante, nel mentre altri soggetti istituzionali attuano una serie di tagli alla cultura, proseguire un percorso che va in direzione contraria, atto ad investire nella musica stessa con determinazione, coraggio e competenza. Potrebbe essere un processo lungo e difficile ma il maggiore stimolo deve derivare dalla consapevolezza di poter formare giovani generazioni di cittadini in grado di apprezzare la musica e la cultura nel suo significato più lato. Il Festival Internazionale della Chitarra è, per l’appunto, un ulteriore investimento sulla cultura, compiuto da questa Amministrazione, che si differenzia da eventi che possono apparire analoghi, ma che dopo il divertimento nell’immediato lasciano solo un vuoto desolante di valori”.
Il costo del biglietto di ogni singolo concerto è di 5 euro, ma per andare incontro alle esigenze dei tanti che non vorranno perdersi nulla del Festival, ed alle loro tasche, è stata pensato e realizzato anche l’abbonamento che dà diritto ad assistere a tutti e cinque i concerti spendendo 18 euro. Abbonamenti e biglietti sono già in prevendita presso la sede del LUC (per informazioni si può telefonare allo 0884.534430).
Non si può non concordare con l’augurio finale del Sindaco, Angelo Riccardi, quando afferma “L’auspicio è di poter vivere, ancora una volta, un’esperienza indimenticabile che ci lasci un ricordo duraturo, nella consapevolezza che anche attraverso queste esperienze possiamo rendere più sicuro il nostro cammino di amicizia e di pacifica convivenza”.
Comunicato Stampa
(20 Ottobre 2011)
Parte domani, presso il Laboratorio Urbano Culturale “Peppino Impastato”, il Festival Internazionale di Chitarra “Città di Manfredonia”
***
Oggetto: Un’avventura tra le sei corde
A nove anni dalla sua nascita, il Festival Internazionale di Chitarra “Città di Manfredonia” si colloca tra le iniziative culturali di maggior prestigio e spessore vantate dalla nostra Città. Anno dopo anno ha visto avvicendarsi artisti di fama internazionale, consegnando alla Comunità il privilegio della musica classica d’eccellenza.
Promosso, organizzato e diretto per otto edizioni dal Comune di Manfredonia e dall’associazione culturale “Duo Caputo –Pompilio”, quest’anno l’organizzazione è stata affidata a Pandemia Produzione Eventi Culturali, soggetto gestore del LUC Laboratorio Urbano Culturale “Peppino Impastato” di Manfredonia, in collaborazione con l’associazione “Duo Caputo-Pompilio” e la supervisione del Comune di Manfredonia.
Un atto di fiducia con cui il Comune ha voluto delegare a giovani appassionati la cura e la crescita del Festival. Un’operazione che ha un duplice valore: il mantenimento della tensione originaria, definita dalla volontà di avvicinare la musica colta ai giovani, e la sperimentazione di nuove pratiche di condivisione organizzativa.
Il LUC sarà la nuova location della rassegna. Sopperendo alle note difficoltà dettate dai tagli ai trasferimenti pubblici in tema di cultura, l’organizzazione del Festival ha beneficiato dell’encomiabile slancio di alcuni sponsor e conta di chiudere il bilancio dell’iniziativa in pareggio grazie ai proventi della vendita dei biglietti. Le esibizioni, gli approfondimenti e le occasioni di formazione arricchiranno un festival che ha la musica classica per protagonista: 5 concerti, una conferenza e 3 masterclass per un programma che dal gran solista internazionale passa attraverso il dialogo della chitarra con altri strumenti, con il cinema e con la danza e si conclude con le passionali atmosfere del flamenco.
Venerdì 21 ottobre alle 21:00 si apre il sipario del Festival con la chitarra solista di Carlos Jaramillo, noto in Spagna come uno dei chitarristi di maggiore levatura, premiatissimo e promotore di innumerevoli iniziative volte a diffondere la cultura musicale.
Sabato 22 ottobre è la volta del Duo Seminara – Devecchi che tra musiche originali e rivisitazioni propone un programma che coniuga tradizione e modernità. “L’inventiva compositiva del Duo si esprime nell’esecuzione di musiche di loro produzione che, se pur saldamente ancorate ad un trattamento tradizionale dello strumento, traggono spunto da diverse matrici stilistiche per esprimersi in un variegato cocktail sonoro”.
Domenica 23 ottobre è la serata in cui le note del violino del virtuoso sloveno Volodja Balžalorsky si intrecceranno a quelle della chitarra del bosniaco Saša Dejanović per far rivivere l’estro dei più grandi geni della storia della musica.
Sabato 29 ottobre il quartetto “Lupiae”, composto da Riccardo Calogiuri, Gabriella Lubello, Giorgio Pierri e Alessandro Quaranta propongono il concerto “Viaggio nella musica del mondo”, un ricomporre sapori, armonie e sogni dei popoli attraverso la musica che li caratterizza.
Domenica 30 ottobre il sipario del Festival si chiude con le note andaluse del quintetto diretto da Peppe Cairone. Il Festival, partito dalla Spagna, ritorna, infine, nella patria del flamenco. Lo spirito iberico rivive con i suoi antichissimi ritmi, con i suoi suoni lenti e pieni, ma anche rapidi ed improvvisi ed il festival con una sottile vena sognatrice vi da appuntamento all’anno prossimo.
Programma dei concerti ( presso il LUC Lungomare Nazario Sauro 37, ore 21:00)
• Venerdì 21 ottobre – Carlos Jaramillo (Spagna)
• Sabato 22 ottobre – Duo Chitarristico Seminara – Devecchi
• Domenica 23 ottobre – Violin & Guitar Evening – Volodja Balzalorsky – violino (Slovenia), Saša Dejanovic – chitarra (Croatia)
• Sabato 29 ottobre – Quartetto “Lupiae”
• Domenica 30 ottobre – Peppe Cairone – Flamenco Quintet –
Programma delle masterclass e conferenze (Le masterclass si svolgeranno presso il Nicotel)
• Masterclass: Ruben Parejo
Sabato 22 ore 9:00 -12:00/ 15:00- 18:00
Domenica 23 ore 9:00 -12:00/ 15:00-18:00
• Conferenza: Francesco Scaramuzzi
Sabato 22 ore 18:00 Per un pugno di corde: l’utilizzo della chitarra nella musica da film.
• Masterclass: Giuseppe Somenzari
Sabato 29 ore 18:00 Le intavolature nel 500. I trattati di danza di Fabrizio Caroso e Cesare Negri.
Prevendita presso il LUC (Lungomare Nazario Sauro 37)
Singolo concerto € 5,00 Abbonamento (5 concerti ) € 18,00
Ingresso gratuito per i minori di anni 18
Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia
Oggetto: “Un giorno anche la guerra s’inchinerà al suono di una chitarra”
La fervida attività, sviluppata da Pandemia Produzione Eventi Culturali, in quel del Laboratorio Urbano Culturale “Peppino Impastato”, non conosce soste e prosegue incessantemente offrendo a iosa iniziative altamente qualificate e formative. L’organizzazione della nona edizione del Festival Internazionale della Chitarra Città di Manfredonia è un’ulteriore dimostrazione della bontà del lavoro svolto, in questo caso in collaborazione con il Comune di Manfredonia e l’associazione musicale “Duo Caputo-Pompilio”, perseguendo e raggiungendo ambiziosi obiettivi offrendo occasioni di dialogo, e magari anche confronto, per i giovani del territorio, educandoli nella crescita civile e sociale del territorio e dando loro modo di provare a trasformare i sogni aleatori in progetti tangibili e reali.
L’edizione del Festival della Chitarra che si svolgerà da venerdì 21 ottobre a domenica 30 ottobre si contraddistingue, ancora una volta, per il ricco programma che prevede ben cinque concerti, una conferenza e tre lezioni “masterclass” che vedranno avvicendarsi artisti di fama internazionale provenienti da tutto il mondo ed artisti e studiosi della musica provenienti dal nostro territorio.
Il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, cogliendo l’occasione dell’evento, rivolge “Un cordiale saluto agli organizzatori ed a tutti gli artisti che hanno aderito al 9° Festival Internazionale della Chitarra, esprimendo, a questi ultimi, il più caloroso benvenuto a nome di Manfredonia, pronta ad accoglierli in un abbraccio festoso. Spero che, tra un’esecuzione e l’altra, i musicisti abbiano modo di ritagliarsi un pò di tempo per visitare la nostra Città ed apprezzarne le bellezze paesaggistiche, artistiche e gastronomiche che la caratterizzano”.
Saranno presenti, infatti, numerosi artisti da vari angoli dal mondo e il primo cittadino sipontino ricorda “Qualche decennio fa Jimi Hendrix diceva che ‘un giorno anche la guerra s’inchinerà al suono di una chitarra’, messaggio sempre attuale perché la musica è un linguaggio straordinario, uno dei mezzi di comunicazione più immediati, un idioma universale che, oltre ad offrire piacevoli sensazioni, unisce e fa superare barriere di pregiudizi e di incomprensioni. Sapere che musicisti provenienti dall’Italia, ma anche dalla Spagna, dalla Slovenia e dalla Croazia, hanno risposto con entusiasmo all’invito del Festival, è un importante riconoscimento e concorre nel dimostrare quanto i giovani di oggi abbiano bisogno di momenti di aggregazione e di incontro e quanto sia importante fornire loro la possibilità di essere accomunati nella musica”.
“La musica ha un linguaggio diretto – prosegue Riccardi – che produce, in chi l’ascolta, le sensazioni più diverse, indipendentemente dal tempo storico in cui la stessa è stata scritta o viene eseguita. Essa esprime compiutamente la cultura di ogni epoca storica e di ogni luogo di cui è espressione, scandendo il trascorrere del tempo e consentendo di leggere i mutamenti sociali e culturali che l’accompagnano”.
La città di Manfredonia, la sua vivibilità, la sua cultura e la sua crescita sociale sono sempre fondamentali nella considerazione del Sindaco Riccardi: “Questa Città possiede, dal punto di vista della cultura musicale, una serie di risorse che meriterebbero di essere valorizzate maggiormente e, magari, coordinate tra loro. E’ importante, nel mentre altri soggetti istituzionali attuano una serie di tagli alla cultura, proseguire un percorso che va in direzione contraria, atto ad investire nella musica stessa con determinazione, coraggio e competenza. Potrebbe essere un processo lungo e difficile ma il maggiore stimolo deve derivare dalla consapevolezza di poter formare giovani generazioni di cittadini in grado di apprezzare la musica e la cultura nel suo significato più lato. Il Festival Internazionale della Chitarra è, per l’appunto, un ulteriore investimento sulla cultura, compiuto da questa Amministrazione, che si differenzia da eventi che possono apparire analoghi, ma che dopo il divertimento nell’immediato lasciano solo un vuoto desolante di valori”.
Il costo del biglietto di ogni singolo concerto è di 5 euro, ma per andare incontro alle esigenze dei tanti che non vorranno perdersi nulla del Festival, ed alle loro tasche, è stata pensato e realizzato anche l’abbonamento che dà diritto ad assistere a tutti e cinque i concerti spendendo 18 euro. Abbonamenti e biglietti sono già in prevendita presso la sede del LUC (per informazioni si può telefonare allo 0884.534430).
Non si può non concordare con l’augurio finale del Sindaco, Angelo Riccardi, quando afferma “L’auspicio è di poter vivere, ancora una volta, un’esperienza indimenticabile che ci lasci un ricordo duraturo, nella consapevolezza che anche attraverso queste esperienze possiamo rendere più sicuro il nostro cammino di amicizia e di pacifica convivenza”.
Comunicato Stampa
(20 Ottobre 2011)
Parte domani, presso il Laboratorio Urbano Culturale “Peppino Impastato”, il Festival Internazionale di Chitarra “Città di Manfredonia”
***
Oggetto: Un’avventura tra le sei corde
A nove anni dalla sua nascita, il Festival Internazionale di Chitarra “Città di Manfredonia” si colloca tra le iniziative culturali di maggior prestigio e spessore vantate dalla nostra Città. Anno dopo anno ha visto avvicendarsi artisti di fama internazionale, consegnando alla Comunità il privilegio della musica classica d’eccellenza.
Promosso, organizzato e diretto per otto edizioni dal Comune di Manfredonia e dall’associazione culturale “Duo Caputo –Pompilio”, quest’anno l’organizzazione è stata affidata a Pandemia Produzione Eventi Culturali, soggetto gestore del LUC Laboratorio Urbano Culturale “Peppino Impastato” di Manfredonia, in collaborazione con l’associazione “Duo Caputo-Pompilio” e la supervisione del Comune di Manfredonia.
Un atto di fiducia con cui il Comune ha voluto delegare a giovani appassionati la cura e la crescita del Festival. Un’operazione che ha un duplice valore: il mantenimento della tensione originaria, definita dalla volontà di avvicinare la musica colta ai giovani, e la sperimentazione di nuove pratiche di condivisione organizzativa.
Il LUC sarà la nuova location della rassegna. Sopperendo alle note difficoltà dettate dai tagli ai trasferimenti pubblici in tema di cultura, l’organizzazione del Festival ha beneficiato dell’encomiabile slancio di alcuni sponsor e conta di chiudere il bilancio dell’iniziativa in pareggio grazie ai proventi della vendita dei biglietti. Le esibizioni, gli approfondimenti e le occasioni di formazione arricchiranno un festival che ha la musica classica per protagonista: 5 concerti, una conferenza e 3 masterclass per un programma che dal gran solista internazionale passa attraverso il dialogo della chitarra con altri strumenti, con il cinema e con la danza e si conclude con le passionali atmosfere del flamenco.
Venerdì 21 ottobre alle 21:00 si apre il sipario del Festival con la chitarra solista di Carlos Jaramillo, noto in Spagna come uno dei chitarristi di maggiore levatura, premiatissimo e promotore di innumerevoli iniziative volte a diffondere la cultura musicale.
Sabato 22 ottobre è la volta del Duo Seminara – Devecchi che tra musiche originali e rivisitazioni propone un programma che coniuga tradizione e modernità. “L’inventiva compositiva del Duo si esprime nell’esecuzione di musiche di loro produzione che, se pur saldamente ancorate ad un trattamento tradizionale dello strumento, traggono spunto da diverse matrici stilistiche per esprimersi in un variegato cocktail sonoro”.
Domenica 23 ottobre è la serata in cui le note del violino del virtuoso sloveno Volodja Balžalorsky si intrecceranno a quelle della chitarra del bosniaco Saša Dejanović per far rivivere l’estro dei più grandi geni della storia della musica.
Sabato 29 ottobre il quartetto “Lupiae”, composto da Riccardo Calogiuri, Gabriella Lubello, Giorgio Pierri e Alessandro Quaranta propongono il concerto “Viaggio nella musica del mondo”, un ricomporre sapori, armonie e sogni dei popoli attraverso la musica che li caratterizza.
Domenica 30 ottobre il sipario del Festival si chiude con le note andaluse del quintetto diretto da Peppe Cairone. Il Festival, partito dalla Spagna, ritorna, infine, nella patria del flamenco. Lo spirito iberico rivive con i suoi antichissimi ritmi, con i suoi suoni lenti e pieni, ma anche rapidi ed improvvisi ed il festival con una sottile vena sognatrice vi da appuntamento all’anno prossimo.
Programma dei concerti ( presso il LUC Lungomare Nazario Sauro 37, ore 21:00)
• Venerdì 21 ottobre – Carlos Jaramillo (Spagna)
• Sabato 22 ottobre – Duo Chitarristico Seminara – Devecchi
• Domenica 23 ottobre – Violin & Guitar Evening – Volodja Balzalorsky – violino (Slovenia), Saša Dejanovic – chitarra (Croatia)
• Sabato 29 ottobre – Quartetto “Lupiae”
• Domenica 30 ottobre – Peppe Cairone – Flamenco Quintet –
Programma delle masterclass e conferenze (Le masterclass si svolgeranno presso il Nicotel)
• Masterclass: Ruben Parejo
Sabato 22 ore 9:00 -12:00/ 15:00- 18:00
Domenica 23 ore 9:00 -12:00/ 15:00-18:00
• Conferenza: Francesco Scaramuzzi
Sabato 22 ore 18:00 Per un pugno di corde: l’utilizzo della chitarra nella musica da film.
• Masterclass: Duo Caputo-Pompilio
Sabato 29 ore 9:00-12:00/15:00-18:00
Domenica 30 ore 9:00-12:00/15:00-18:00
• Masterclass: Giuseppe Somenzari
Sabato 29 ore 18:00 Le intavolature nel 500. I trattati di danza di Fabrizio Caroso e Cesare Negri.
Prevendita presso il LUC (Lungomare Nazario Sauro 37)
Singolo concerto € 5,00 Abbonamento (5 concerti ) € 18,00
Ingresso gratuito per i minori di anni 18
Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia