Il rapinatore (CC Foggia)Cerignola – ENTRA di botto, disarmato, casco integrale a schermarne l’identità, sposta la cassiera e s’impossessa della cassa. E’ un attimo, nel fotogrammo fornito dai Carabinieri di Cerignola. Poi, però, giunge la reazione. Un Carabiniere fuori dal servizio e di stanza a Canosa reagisce e lo coglie di stucco e lo immobilizza mentre, d’intorno, tutti guardano. Alla fine, con l’ausilio del direttore dell’esercizio rapinato, un Md del centro del Basso Tavoliere, la rapina viene sventata e il rapinatore consegnato nelle mani delle forze dell’ordine. In manette è finito un giovanissimo, Fabio Racaniello, 21 anni, classe 1990, accusato di rapina e di lesioni personali. Il ragazzo, facente parte delle nuove leve del crimine cerignolano, è comuque conosciuto alle forze dell’ordine
Tornando alla rapina di ieri, è stato necessario l’intervento del 118. In ospedale sono stati trasportati una donna, madre di due bambini ed incinta, vittima di un malore al momento del colpo, e due anziani, identicamente colpiti da agitazione. Per loro, il ‘Tatarella’ non ha riscontrato nessun problema. Cinque, invece, i giorni di prognosi per il Carabinialere intervenuto, cui è stata registrata una contuzione al braccio sinistro.
La cassa, al cui interno vi erano svariate centinaia di euro, è stata immediatamente riconsegnata al titolare del negozio, mentre Racaniello è finito dietro le sbarre a Foggia.