Il tema degli Open Data in quest’ultimo anno è stato al centro di molte iniziative e anche GFOSS.it ha svolto una ampia riflessione sulle licenze libere adatte ai dati geografici. “Dopo molti convegni sugli open data che spesso finiscono in tante parole adesso abbiamo l’occasione di fare qualcosa di pratico” – dice Maurizio Napolitano socio di GFOSS.it e membro di Open Knowledge Foundation – “mostrare effettivamente a cosa servono questi fantomatici open data e quali vantaggi può concretamente trarne la pubblica amministrazione”.
La scelta di Foggia come sede è stata guidata anche dalla volontà di confrontarsi con la Realtà pugliese, dove la Giunta Regionale ha presentato a luglio un disegno di legge su “software libero, accessibilità di dati e documenti e hardware documentato”. Il presidente Vendola ha avuto modo di incontrare Richard Stallman, fondatore della Free software foundation, nel dicembre 2010 e già allora aveva annunciato un provvedimento sul tema. “La proposta di legge della Giunta Regionale è molto interessante” – afferma Marco Ciurcina, esperto di diritto digitale, socio di GFOSS.it e Assoli – ““speriamo venga ancora migliorata con il dibattito in Consiglio Regionale. Per questo è molto importante che chi ha cuore il software libero, i dati aperti e le libertà digitali aiuti i Consiglieri Regionali Pugliesi a decidere per il meglio”.
Nella prima giornata sarà possibile apprendere l’utilizzo di software GIS e WebGIS guidati da esperti di fama nazionale ed internazionale. Particolare attenzione verrà dedicata alle applicazioni utilizzabili nel rilievo e classificazione degli scavi archeologici. Inoltre ci sarà un ambito di discussione apposito per funzionari della Pubblica Amministrazione che si trovano a fare i conti con la distribuzione dei dati geografici, in ossequio all’articolo 52 del CAD.
La seconda giornata vedrà invece un dibattito sui dati aperti e sul software libero nella pubblica amministrazione, alla luce della proposta di legge regionale in materia della Regione Puglia: ci sarà modo di confrontare i diversi ordinamenti regionali e presentare esperienze concrete di pubblicazione dei dati con licenze aperte.
Al pomeriggio la consueta presentazione di studi e lavori geografici realizzati con tecnologie open source. Durante la conferenza sono previste sessioni tematiche ed eventi paralleli a carattere applicativo, divulgativo, di sviluppo e di discussione. La call for abstract è già disponibile sul sito di GFOSS.it, presto il programma definitivo.
Redazione Stato



