MONTE SANT’ANGELO – Dopo una prima procedura andata deserta, l’Ambito Territoriale di Manfredonia-Monte Sant’Angelo-Mattinata-Zapponeta riparte con una nuova gara per l’affidamento della gestione del Centro di Aggregazione Giovanile (CAG) di Monte Sant’Angelo. Il servizio rientra nel Piano Sociale di Zona 2022-2025 e punta a rafforzare le attività educative, culturali e ricreative rivolte ai giovani del territorio.
La nuova procedura è stata avviata con una determina dirigenziale del Settore Servizi Sociali del Comune di Manfredonia, ente capofila dell’Ambito territoriale.
Il Centro di Aggregazione Giovanile rappresenta uno degli strumenti previsti dal Piano Sociale di Zona per sostenere preadolescenti, adolescenti e giovani di età compresa tra gli 11 e i 29 anni, attraverso iniziative educative, laboratori, attività culturali e occasioni di socializzazione.
Secondo quanto riportato negli atti, il servizio dovrà rappresentare un punto di riferimento per l’osservazione della condizione giovanile sul territorio, con particolare attenzione ai bisogni culturali, relazionali ed espressivi delle nuove generazioni.
Una precedente gara pubblica, avviata nel 2025, non aveva prodotto risultati utili a causa dell’assenza di offerte valide. Per questo motivo il Coordinamento istituzionale dell’Ambito territoriale ha approvato un nuovo capitolato d’appalto con modifiche tecniche e organizzative destinate a rendere più efficace la procedura di affidamento.
La nuova gara sarà espletata tramite procedura aperta telematica con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
L’importo complessivo previsto per il servizio è pari a 175.867,38 euro, di cui oltre 172mila euro destinati alla gestione operativa del centro per una durata presunta di diciotto mesi.
Il valore posto a base di gara è di 164.128,40 euro oltre IVA. La gestione potrà essere rinnovata per un ulteriore periodo analogo e sarà possibile ricorrere anche alla proroga tecnica prevista dal capitolato.
La procedura sarà seguita dalla Centrale Unica di Committenza del Tavoliere, mentre il gruppo di lavoro interno sarà coordinato da Romina La Macchia come responsabile del procedimento.
Le risorse economiche arriveranno dal Fondo Nazionale Politiche Sociali, dal Fondo Globale Socio Assistenziale e dal cofinanziamento del Comune di Monte Sant’Angelo.
A cura di Michele Solatia.



