La mostra mutua dal tema del convegno un motivo di riflessione sull’iconografia tradizionale e sulla rilettura della Croce di Cristo; nell’intensità degli scatti fotografici in bianco e nero e a colori, saranno infatti introdotti per immagini, motivi didascalici, ma anche evangelici e provocatori legati alla moderna interpretazione del Calvario.
L’idea progettuale è quella di riproporre una felice esperienza di convivenza tra il mondo della cristianità, i luoghi deputati al culto e le Arti Visive. Il rimando a cui si è fatto autorevole riferimento per l’allestimento della collettiva, è quello delle sperimentazioni in corso nella Chiesa di Santa Maria in Montesanto a Roma (la Chiesa degli Artisti), qui da un decennio vengono proposte diverse esperienze artistiche sui temi dell’Arte Sacra Contemporanea.
In sette hanno superato il bando di concorso “La Vera Croce. Scatti di Passione” e sono presenti in mostra con le loro opere fotografiche: Silvia Catino con “Corona di spine”; Maria Di Cosmo con “Tempus Crucis”; Savino Ficco con “Deep Love”; Mosè La Cava con “Don’t shoot the Red Cross!”; Paolo Lops con “Gv 19, 17 – 37”; Angelo Pantaleo con “La Vera Crux”; Monica Refolo con “Sublimate the Cross”.La mostra sarà visitabile fino al 28 ottobre presso la chiesa di San Giovanni di Dio (apertura: 9,00-13,00; 16,00-19,00)
Redazione Stato



