“Il commento odierno è sempre che il nuovo gruppo abbia “appetiti” assessorili. I quattro hanno negato sempre e continueranno a farlo. Era il 16 luglio scorso quando l’attuale capogruppo Laguardia ripeteva che: ‘Ancora oggi procede definendo i 4 dei ricattatori, sebbene sia noto a tutti che Defeudis, Laguardia, Morano e Netti non hanno mai chiesto niente né tantomeno hanno intenzione di farlo: credono ancora in una politica scevra dai giochi di potere, dai nepotismi, dagli interessi personali’ A me e a tutti noi è chiaro che il ricatto continua.E Giannatempo è inerme nell’angolo a prendere pugni da pugili dilettanti”.
Redazione Stato



