Sinossi – Chicago è una storia di amanti ed amori, di omicidi e di prigioni, di cattività e di libertà, di colpevoli ed avvocati, di morale ma per nulla moralista. Una storia in cui le donne sono più forti degli uomini. Velma Kelly è una star dei nightclub, la cui celebrità aumenta dopo il suo arresto: ha infatti ucciso suo marito e sua sorella dopo aver scoperto una relazione tra i due. Roxie Hart non è famosa e sogna di diventare una celebre cantante. Quando spara al suo amante, che le aveva mentito riguardo alla possibilità di farla entrare nel mondo dello spettacolo, viene spedita in carcere. Ed è qui che le strade di Velma e Roxie s’incronciano in un dedalo di giustizia reale e posticcia. Per paura di essere giustiziata, Roxie assume Billy Flynn, il miglior avvocato di Chicago, che le promette di trasformare il suo caso in uno spettacolo e di farla prosciogliere. Flynn e Roxie manipolano la stampa e l’opinione pubblica e Roxie diventa famosa.
La prima volta fu rappresentato – a Broadway – 46 anni fa. Erano gli anni Settanta, ed il mondo, specie gli Stati Uniti, non era pronti per una tale scarica di realtà. ‘Chicago’ si rivelò troppo cinico sia per le sbornie post Sessantottine, placate in ogniddove a suon di manganellate e quattrini, sia per il perbenismo borghese metropolitano. Occorsero vent’anni prima della sua riabilitazione. Nel 1996, infatti, l’opera, portata in scena nel West End di Londra, ricevette lo yes dei critici. Che, di fatto, la sdoganarono. Nel 2002, Rob Marshall ne itrò fuori una rivisitazione cinematografica di grandissimo impatto scenico e visivo. Il film, intepretato da Renée Zellweger (Roxie Hart), Catherine Zeta-Jones (Velma Kelly), Richard Gere (Billy Flynn), John C. Reilly (Amos Hart), Queen Latifah (Matron ‘Mama’ Morton), Lucy Liu (Go-To-Hell Kitty) e Christine Baranski (Mary Sunshine) ha vinto sei premi oscar fra cui quello di Miglior Film.
A ricavarne la versione teatral-foggiana è stato lo stesso Roberto Galano, che metterà alla prova le sue doti canore, rispolverando il passato da rocker da garage. Lo spettacolo, coprodotto dalla scuola di danza Tersicore, che avrà sei repliche (la triade 21-22-23 e quella 28-29-30, sempre in Vico Giardino e sempre con sipario alle 20.45), segna anche l’inizio della stagione Giallo Coragioso 2011-2012, quella del decennale.
p.ferrante@statoquotidiano.it
riproduzione riservata



