MANFREDONIA – Due giornate dedicate ai servizi sociali, alla partecipazione civica e al ruolo del Terzo Settore nella costruzione di una comunità più inclusiva. Il Comune di Manfredonia punta ancora sul welfare di prossimità e approva la seconda edizione dei “Welfare Days – I Servizi Sociali incontrano la città”, in programma il 27 e 28 maggio 2026 tra il LUC “Peppino Impastato” e Largo Diomede. La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale nella seduta del 19 maggio, con un investimento complessivo di 3.550 euro destinato all’organizzazione dell’iniziativa.
L’evento nasce dalla volontà dell’amministrazione di consolidare il rapporto tra istituzioni, associazioni, cooperative sociali e cittadini, valorizzando il patrimonio umano e sociale che opera quotidianamente sul territorio. Nel provvedimento approvato dalla Giunta si sottolinea infatti come a Manfredonia siano numerose le realtà associative, religiose, cooperative e di volontariato impegnate in attività di sostegno educativo, culturale e assistenziale a favore delle persone fragili e delle famiglie in difficoltà.
Alla base della manifestazione vi è il principio della cosiddetta “sussidiarietà orizzontale”, cioè la collaborazione tra enti pubblici e soggetti privati nella costruzione del benessere collettivo. Un modello di welfare partecipato che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nelle politiche sociali locali. Secondo l’amministrazione comunale, il Terzo Settore rappresenta oggi un presidio fondamentale per la comunità, capace di offrire risposte rapide e concrete a bisogni sociali spesso complessi.
La delibera richiama esplicitamente il Codice del Terzo Settore e la normativa regionale pugliese, evidenziando il ruolo delle organizzazioni iscritte al RUNTS nel perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Un mondo che, secondo Palazzo San Domenico, contribuisce non soltanto all’assistenza delle persone vulnerabili, ma anche alla crescita culturale e civile dell’intera città.
L’iniziativa del 27 e 28 maggio sarà articolata in momenti di confronto pubblico, stand informativi, attività laboratoriali e spazi dedicati ai bambini. L’obiettivo è duplice: da un lato informare la cittadinanza sui servizi presenti sul territorio, dall’altro creare nuove connessioni tra associazioni, operatori sociali e istituzioni. La manifestazione si svolgerà tra il Laboratorio Urbano Culturale “Peppino Impastato” e Largo Diomede, due luoghi simbolici della vita sociale e culturale cittadina.
Il quadro economico approvato dalla Giunta prevede 1.400 euro per gazebo, allestimenti, sicurezza antincendio e assistenza sanitaria, 200 euro per il servizio audio al LUC, mille euro per attività di animazione dedicate ai bambini, 300 euro per stampa di targhe e manifesti e 650 euro per il piano sicurezza. Le somme saranno coperte dal capitolo 5056 del PEG 2026-2028.
Nella proposta approvata si evidenzia inoltre come il welfare locale non possa più essere considerato soltanto un insieme di prestazioni assistenziali, ma un sistema integrato di relazioni sociali, culturali ed educative. In questa prospettiva i “Welfare Days” vengono interpretati come uno strumento di partecipazione attiva, capace di promuovere cittadinanza, inclusione e sensibilizzazione collettiva.
A cura di Michele Solatia.



