“In una nota ufficiale pubblicata dalla direzione dell’Ente Parco e dalla struttura tecnica, si dice: ‘che allo stato attuale l’Ente Parco Nazionale del Gargano non ha ancora espresso il parere di competenza previsto dall’art. 8 delle misure di salvaguardia emanate con il D.P.R. 5 giugno 1995 allegate in quanto il procedimento risulta sospeso alla data dell’11 aprile 2008′. Ebbene, il consigliere Gatta (per sua stessa esplicita affermazione)concordando con lo scrivente che’gli amministratori devono essere non solo persone perbene, ma anche competenti’, dopo la nota della direzione dell’Ente, ha dimostrato, nonostante sia stato per oltre sei anni Presidente del Parco del Gargano,di non conosce l’iter amministrativo per il rilascio di quel parere. Non è, infatti, sufficiente che il Comitato tecnico dell’Ente si pronunci sul progetto, essendo necessario che la Direzione per ultima, prendendo atto dei rilievi tecnici e potendo anche modificarli,rediga il documento definitivo valido ai fini dell’espressione della volontà dell’Ente stesso. Quindi, l’iter amministrativo per il rilascio del parere, ad oggi, come confermato dal sottoscritto e dalla direzione del Parco, ancora non è terminato”, conclude il Commissario Straordinario Avv. Stefano Pecorella.
Redazione Stato




che paese è qst nn si capiscono neanche tra di loro stesso partito è qst l’italia poveri noi
Tutto questo per vedere chi prenderà la Segreteria Provinciale!!
Intanto la sinistra se la ride nonostante i disastri attuali sia Regionali che Comunali.
Ridicoli!