“Troppo facile per alcuni far cadere le colpe sempre e solo sui lavoratori. Questa nuova situazione critica si è verificata per due motivi: abbiamo l’impianto di biostabilizzazione stracolmo e il conferimento dei rifiuti in discarica è impossibile per i mezzi che abbiamo a disposizione. Il risultato è che stiamo pagando una ditta esterna 92 euro all’ora più iva affinché sopperisca alla carenza di mezzi atti ad operare nell’impianto e in discarica”. Con un pala e un mezzo scarrabile, sottolinea Corsino, “i lavoratori fanno quel che possono. A meno che non si voglia un altro caso di incidente mortale. E pensare che l’amministrazione spinge affinché tutti i comuni dell’Ato conferiscano i propri rifiuti nell’impianto di biostabilizzazione. Noi non siamo contrari, ovviamente, ci sarebbero maggiori risorse che entrano. Ma se la situazione di stallo si crea per la sola città capoluogo a causa dei mezzi scarsi disponibili, figuriamoci allargando il bacino d’utenza. Tutto questo è figlio di una assoluta mancanza di programmazione”.
Per queste ragioni la FP CGIL di Capitanata torna a chiedere al Comune di Foggia “di presentare finalmente un serio piano industriale, che prescinde dalla sentenza della corte d’appello sull’amministrazione controllata dell’azienda Amica. E di avere all’interno dell’azienda finalmente una figura manageriale competente in materia, senza nulla togliere all’impegno del dottor Santamaria e dei precedenti. Ma dobbiamo una volta per tutte capire quale strategia ha l’Amica, con quale dotazione organica e strumentale perseguirla, senza intestardirsi e prima di avventurarci in passi che possono solo complicare ancor più le cose”.
“Per questo la proposta di Confesercenti è che siano direttamente i Commercianti ad assumersi l’onere di ripulire la Città e gestire la sosta a pagamento con competenza ed un sostanziale recupero di efficienza e riduzione dei costi. La proposta sarà illustrata e dibattuta nel corso di una assemblea cittadina di commercianti ed operatori dei servizi che sarà convocata la prossima settima. L’assemblea affronterà anche il problema della sicurezza in Città e delle iniziative da intraprendere per migliorare la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per una Città più sicura”.
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