Nel febbraio 2010 azienda già in liquidazione. Si ricorda che la Zadra Vetri srl ha sede legale in via Nicolo’ Tagliapietra 33, frazione Nogare’, Belluno, dove c’è anche un laboratorio, deposito c/o magazzini F.lli Zadra Spa. Come detto in un precedente articolo ( Focus) per la Zadra nel 2010 si era rischiato già il fallimento. In precedenza l’attuale srl era stata denominata ‘Tagliapietra 33 spa – in liquidazione‘, dal nome della sede legale di Belluno. La Zadra produce vetri dal 22 maggio del 1980; dal 1 settembre del 1982 commercio all’ingrosso di lastre di vetro comune ed altro, con sede anche a Manfredonia, area ex Enichem ndR). Dal primo gennaio del 2010 la società era stata sotto amministrazione controllata (si pensi al caso analogo della Icoma srl, ex controllata della Gbs di Padova, poi acquisita dal Gruppo Pavan), con cambio di ragione sociale (via Tagliapietra). La ex Zadra era destinata al concordato preventivo, con il 30% dei debiti contestati. Al tempo si parlò di un preliminare di intesa raggiunto con un gruppo di imprenditori del Trevigiano. Per lo stabilimento di Belluno era stato previsto un taglio del 50% del personale (da 170 lavoratori), per la ex Zadra di Manfredonia lo scorso 22 febbraio 2010 l’accordo per l’occupazione di 70 lavoratori sui 100 della ex Spa nella nuova società. Fino al 31 dicembre 2010 la Zadra Vetri Spa aveva in organico 110 dipendenti mai in Cig. In seguito l’acquisizione dalla Venezia Spa, composta da diverse imprese. Ad della Zadra Vetri srl è, come riferito dai lavoratori, il sig. Andrea Meneghetti.
Parola ai lavoratori. “Il prossimo 31 ottobre scade il contratto di fitto tra la Zadra Vetri e la Manfredonia Vetro, del Gruppo Sangalli ( I recenti timori di Sangalli per la caduta delle torri: “rischiamo la chiusura dell’azienda e delle collegate”). A 3 giorni dalla scadenza del contratto non sappiamo ancora nulla sulla sorte degli stabilimenti. Sono circa 2 mesi che abbiamo notato dei cambiamenti interni per le nostre mansioni: personale dall’ufficio spostato nel settore lavorazioni. L’azienda ci ha spiegato che c’era stato un calo nella produzione ed era necessario aggiungere altro personale per le fasi di lavorazione sulle macchine. A fine agosto (2011, ndR) 5 persone sono state spostate nelle loro mansioni. In seguito non abbiamo avuto notizie sul calo di produzione. Finalmente siamo riusciti a fissare un incontro con l’amministrazione delegato Andrea Meneghetti , incontro che si sarebbe dovuto svolgere tra azienda, sindacati e rappresentanti dei lavoratori”. Questo a metà settembre. L’incontro era fissato tra il 10 e il 21 ottobre. Continua l’attesa, anche in considerazione “delle trattative in corso per la cessione dello stabilimento, per il fitto dell’azienda, come ci è stato sempre detto, ma l’incontro è stato rinviato nuovamente il 2 novembre”. “Ora preoccupati ci chiediamo come si può fissare un incontro il 2 novembre, dopo la scadenza del contratto di fitto (la Cgil, secondo i lavoratori, si sarebbe astenuta dallo sciopero odierno dopo aver chiesto alle maestranze di attendere l’incontro del 2, i rappresentanti sindacali, a livello provinciale, sono Egidio Ondretti della Cisl e Gino Lauriola della Cgil).
Cassa integrazione. “C’è stato un incontro in Assindustria a Foggia per la sottoscrizione della Cigs. L’accordo c’è stato ma sono 3 settimane che non parte la Cassa integrazione: si era prospettato che nella prima settimana dovevano andare in cig 13 persone, poi 26, poi gli altri. Per un totale di 52 persone su 80. Ma finora abbiamo visto solo 5 operai che sono andati in ferie. E basta.”
“Terminare le commesse entro fine ottobre”. “Poi hanno cercato nelle scorse settimane di farci terminare celermente le produzioni entro fine ottobre. Abbiamo saputo che tutti i semilavorati della sede di Belluno sono stati trasferiti nelle altre aziende della Venezia Spa. Questo a marzo 2010 dopo il licenziamento di 18 nostri colleghi (vedi sopra, con cambio denominazione sociale: da Zadra Vetro Spa a srl, ndR). Le commesse ci sono. Ma da agosto non ci sono state più entrate nello stabilimento. Avevamo ed abbiamo nello stabilimento solo prodotto finito. L’azienda negli ultimi tempi ha portato via diverso materiale. Sommando tutti questi elementi abbiamo deciso da stamane di manifestare ad oltranza. Vogliamo conoscere il nostro futuro. A giugno hanno fatto 9 contratti a tempo indeterminati ed oggi rischiamo la chiusura? Da non crederci. Dicevano che il nostro futuro sarebbe stato roseo. Ci sentiamo presi per i fondelli”. In tutto 80 famiglie che rischiano il lavoro e provenienti da Manfredonia, Foggia, Cerignola, Mattinata, San Giovanni Rotondo.
Video. Lo sciopero dei lavoratori Zadra Vetri srl
g.defilippo@statoquotidiano.it




ragazzi siamo con voi…complimenti per la dialettica:)
Questo mi sembra un film già visto!!! Da ex operaio della Rotopack ho notato tantissime similitudini!!!! Spero tanto per voi che vada a finire diversamente di come è finita la nostra azienda.
Comunque le aziende presenti nel contratto d’area stanno finendo…..e nessuno fà niente….
TAGLI SOLO TAGLI RAGAZZI……..APRITE GLI OCCHI!