Edizione n° 6072

BALLON D'ESSAI

FOGGIA CASSONETTI // Foggia, caos cassonetti intelligenti: grate troppo strette. Aprile: “Lasceremo una fessura un po’ più ampia”
20 Maggio 2026 - ore  09:10

CALEMBOUR

INCIDENTE MONTERISI // Michele Monterisi muore in un incidente a Castel del Monte: foto moto poco prima
20 Maggio 2026 - ore  09:51

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

Impianto di affinamento Barletta, Mennea: “Grande traguardo”

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
4 Novembre 2011
Cronaca //

Ruggero Mennea (Uff.Sta)
Barletta – IL consigliere regionale del Partito Democratico, molto soddisfatto, sottolinea che con l’entrata in funzione si ridurrà l’inquinamento marittimo e il depauperamento delle falde acquifere, dando la possibilità agli agricoltori di utilizzare acque non salmastre.

“L’iter è stato lungo ma il risultato è di grande rilevanza: finalmente abbiamo una data certa sulla firma del protocollo di intesa e sull’entrata in funzione dell’impianto di affinamento delle acque reflue”. Con un pizzico di orgoglio Ruggiero Mennea, consigliere regionale del Partito Democratico, fa il punto sull’esito del tavolo di concertazione che si è tenuto questa mattina in Regione relativamente all’impianto di affinamento delle acque reflue di Barletta. “Come ho ripetuto diverse volte in questi mesi, era paradossale che un’opera costata diversi milioni di euro alla Regione Puglia e al Comune di Barletta restasse inutilizzata e, in seguito al conseguente degrado, si tramutasse in spreco di denaro pubblico – aggiunge Mennea –. È passato quasi un anno da quando, alla fine del 2010, sollecitai per la prima volta il problema all’assessore regionale alle opere pubbliche, Fabiano Amati, chiedendogli la convocazione urgente di un tavolo tecnico tra tutti i soggetti in causa affinché si risolvesse questo problema. Da allora l’attività è stata molto fitta ed a luglio è stato possibile giungere al primo, significativo traguardo: il collaudo dell’impianto. E oggi, finalmente, abbiamo definito i tempi degli ultimi passaggi burocratici che culmineranno il 13 gennaio del prossimo anno, con la firma del protocollo d’intesa tra Regione, Provincia, Arif (Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali), Acquedotto Pugliese e Consorzio di Bonifica di Capitanata, con il quale sarà affidata la gestione dell’impianto, che finalmente potrà così entrare in funzione. La strada è stata molto lunga ma oggi non posso che essere soddisfatto per l’esito più che positivo. L’impianto di affinamento ci consentirà di ridurre sensibilmente l’inquinamento marittimo e di evitare il depauperamento delle falde acquifere da parte degli agricoltori, che finalmente non dovranno più utilizzare acque salmastre, molto dannose per le colture”.

“Colgo l’occasione – conclude l’esponente democratico – per ringraziare l’assessore Amati per la caparbietà e la determinazione con cui ha affrontato questo tema insieme ai dirigenti regionali e a tutti gli altri interlocutori istituzionali e tecnici: con un ottimo lavoro in sinergia è stato possibile venire a capo di una questione annosa per molto tempo dimenticata”.


Redazione Stato

Lascia un commento

Voi non saprete mai fino a qual punto la mia anima è vostra. Gabriele D’Annunzio

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO