Edizione n° 6072

BALLON D'ESSAI

FOGGIA CASSONETTI // Foggia, caos cassonetti intelligenti: grate troppo strette. Aprile: “Lasceremo una fessura un po’ più ampia”
20 Maggio 2026 - ore  09:10

CALEMBOUR

INCIDENTE MONTERISI // Michele Monterisi muore in un incidente a Castel del Monte: foto moto poco prima
20 Maggio 2026 - ore  09:51

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

PERITI AGRARI Esami di Stato 2026 per Periti Agrari: pubblicata l’ordinanza ministeriale, prove a novembre

L’ordinanza ministeriale disciplina requisiti di accesso, modalità di presentazione delle domande, calendario delle prove

AUTORE:
Michele Solatia
PUBBLICATO IL:
21 Maggio 2026
Economia // Manfredonia //

MANFREDONIA – Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha indetto, per l’anno 2026, la sessione degli Esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della libera professione di Perito agrario e Perito agrario laureato. L’ordinanza ministeriale disciplina requisiti di accesso, modalità di presentazione delle domande, calendario delle prove, sedi d’esame e documentazione necessaria per la partecipazione.

La sessione sarà unica per tutti i candidati e riguarderà sia i diplomati Periti Agrari sia i Periti Agrari laureati in possesso dei titoli previsti dalla normativa. Potranno accedere, tra gli altri, i candidati con diploma di istruzione secondaria superiore di Perito Agrario o con diploma del settore tecnologico, indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria”, purché in possesso dei requisiti indicati dall’ordinanza, tra cui tirocinio professionale, pratica, attività tecnico-agricola subordinata, percorsi IFTS, ITS Academy o specializzazione di Enotecnico.

Per i Periti Agrari laureati sono ammessi i titoli universitari previsti dal D.P.R. 328/2001 e dalle tabelle allegate all’ordinanza, comprese diverse classi di laurea triennale, specialistica e magistrale. Tra le novità richiamate nel provvedimento figura anche l’inserimento della classe L/GASTR – Scienze, culture e politiche enogastronomiche per il benessere e della classe LM-60 – Scienze della natura e dell’uomo, sulla base del parere espresso dal Consiglio Universitario Nazionale.

Le domande di ammissione dovranno essere presentate entro il termine perentorio di trenta giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie speciale Concorsi ed Esami. Le istanze dovranno essere indirizzate al dirigente scolastico dell’istituto tecnico indicato nella tabella allegata e inviate al Collegio territoriale competente, tramite PEC oppure raccomandata con avviso di ricevimento.

Alla domanda dovranno essere allegati il curriculum in carta semplice, eventuali pubblicazioni professionali, la ricevuta del versamento della tassa di ammissione di 49,58 euro, la fotocopia di un documento di identità, l’elenco dei documenti prodotti e la ricevuta del contributo di 1,55 euro dovuto all’istituto scolastico, anche producibile entro il termine previsto dall’ordinanza. Sulla domanda dovrà inoltre essere apposta una marca da bollo da 16 euro.

Il calendario nazionale prevede l’insediamento delle commissioni esaminatrici il 16 novembre 2026 alle ore 8.30, con prosecuzione della riunione preliminare il giorno successivo. La prima prova scritta o scritto-grafica si svolgerà il 18 novembre 2026, sempre alle ore 8.30, mentre la seconda prova è fissata per il 19 novembre 2026.

Gli esami avranno carattere specificamente professionale e consisteranno in due prove scritte o scritto-grafiche e in una prova orale. La prima prova verterà su questioni di tecnica della produzione vegetale e animale o di trasformazione dei prodotti. La seconda riguarderà miglioramenti fondiari-agrari, aspetti economico-estimativi o progettazione di manufatti aziendali con relativi computi metrici. Il colloquio orale affronterà i diversi aspetti delle competenze professionali, compresi profili tecnici, economici e normativi.

Durante le prove sarà consentita soltanto la consultazione di manuali tecnici e l’utilizzo di strumenti di calcolo non programmabili e non stampanti. L’ordinanza precisa inoltre che non sono previste prove suppletive: l’assenza anche a una sola delle prove scritte o scritto-grafiche comporterà l’esclusione dalla sessione.

Le sedi d’esame saranno individuate dal Ministero tra gli istituti tecnici agrari e gli istituti tecnici del settore “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” riportati nella tabella allegata. Per la Puglia non risultano sedi indicate nella tabella pubblicata, mentre tra gli istituti disponibili figurano, tra gli altri, sedi in Abruzzo, Campania, Calabria, Lazio, Sicilia, Toscana e Veneto.

L’ordinanza disciplina anche le misure per candidati con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento, che dovranno indicare nella domanda gli ausili, gli strumenti compensativi o gli eventuali tempi aggiuntivi necessari, allegando la documentazione richiesta.

Il provvedimento, firmato dal ministro Giuseppe Valditara, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie speciale Concorsi ed Esami. Da quella data decorreranno i termini per la presentazione delle domande.

Lascia un commento

Voi non saprete mai fino a qual punto la mia anima è vostra. Gabriele D’Annunzio

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO