“Sarà un’emozione intensa e per me una cerimonia ricca di ricordi e suggestioni – spiega De Leonardis, particolarmente legato alla comunità troiana – perché le radici della mia famiglia sono là e perché investire in cultura vuol dire investire in futuro, il futuro dei nostri ragazzi, dei nostri giovani, delle nostre donne; vuol dire investire in fantasia, in creatività, in talento”.
“E il nostro obiettivo a Bari – sottolinea – deve essere quello di reperire ulteriori risorse per permettere a questa e altre strutture di crescere e consolidarsi, supportando le amministrazioni locali cadute sotto la mannaia dei tagli imposti dalle Legge Finanziaria e da un Governo nazionale che in materia economica mostra di avere poche idee, ma confuse”. “Sono particolarmente contento – conclude De Leonardis – per l’opportunità che un contenitore polifunzionale così importante diventi il centro, il cuore pulsante della rinascita di Troia, e il riferimento per quanti, provenienti dalla provincia o da aree limitrofe, vorranno conoscere il passato e il presente della città, la storia, la tradizione, la varietà e qualità di prodotti tipici, i progressi fatti e gli sforzi da un’intera e dinamica comunità per proiettarsi in una dimensione sempre più importante e significativa”.
Redazione Stato



