Edizione n° 5347

BALLON D'ESSAI

RISPETTO // Torremaggiore. “Sgarbi aspramente e volgarmente attaccato da esponenti del locale M5S”
25 Maggio 2024 - ore  13:37

CALEMBOUR

PATOLOGIA // Morto Paolo Spada, il medico delle “Pillole di ottimismo” durante il Covid
25 Maggio 2024 - ore  17:59

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

ECONOMIA Rapporto Anac: «Corruzione ai massimi livelli a Foggia e Taranto»

Nel 2023 in Puglia sono stati spesi 3,6 miliardi di euro per forniture pubbliche e 3,3 miliardi per servizi

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
15 Maggio 2024
Bari // Economia //

BARI – Il Codice degli Appalti, modificato su richiesta del ministro Matteo Salvini, ha drasticamente ridotto il numero di gare pubbliche. Questa è la conclusione emersa dalla relazione annuale dell’Anac, che evidenzia un notevole aumento degli affidamenti diretti: nel 2023, oltre il 90% degli appalti è stato assegnato senza ricorrere a procedure di evidenza pubblica, percentuale che sale al 95% considerando anche le procedure negoziate. Questa situazione ha conseguenze contrastanti. Nel nuovo codice, è possibile acquistare direttamente beni o servizi fino a 140mila euro, eliminando l’obbligo di bandi o avvisi fino a 5 milioni. Il presidente dell’Anac, Giuseppe Busia, ha dichiarato: «Avevamo già previsto, durante la discussione della normativa, il rischio di favorire operatori vicini o collegati anziché quelli più meritevoli, con un conseguente aumento dei costi». Alcune circolari ministeriali hanno cercato di porre dei limiti. Il presidente ha aggiunto: «Speriamo che questa direzione trovi un riscontro normativo, perché è importante valutare le proposte del mercato quando non ci sono urgenze particolari, così da offrire ai cittadini le soluzioni migliori e più convenienti».

Nel corso del 2023, in Puglia sono stati spesi 3,6 miliardi di euro per forniture pubbliche e 3,3 miliardi per servizi. I lavori pubblici ammontano a 6,1 miliardi di euro: l’Anac ha registrato 3.400 procedure con un costo medio di 1,8 milioni di euro ciascuna.

La relazione evidenzia anche che gli enti pubblici pugliesi sono tra i meno trasparenti in Italia. A parte il numero di segnalazioni di irregolarità, gli enti pugliesi sono quartultimi in Italia per quanto riguarda la certificazione del rispetto degli obblighi di pubblicazione e tredicesimi su venti per il punteggio medio di completezza dei dati pubblicati. Anche sul fronte della corruzione la situazione è critica. Secondo un indicatore elaborato dall’Anac, le province di Foggia e Taranto sono tra quelle a massimo rischio in Italia, insieme al Napoletano e a gran parte della Sicilia. Il presidente ha commentato: «Purtroppo, con i fondi Pnrr c’è una grande quantità di risorse da utilizzare in tempi rapidi, aumentando il rischio di corruzione». Un altro tema rilevante è quello dei medici “gettonisti”. La Puglia nel 2023 ha speso circa 5 milioni di euro per chiamate di professionisti negli ospedali, risultando ottava in Italia (ma la Lombardia, al primo posto, si avvicina ai 60 milioni). L’Anac ha notato «un crescente ricorso all’esternalizzazione del personale sanitario, con contratti gravosi per le amministrazioni e servizi inadeguati, spesso con rischi per i pazienti. Questo ha portato a una progressiva riduzione del personale, poiché medici e infermieri preferivano lasciare il loro impiego per le più elevate retribuzioni offerte per i lavori temporanei».

Lo riporta Lagazzettadelmezzogiorno.it

Lascia un commento

“Il politico diventa uomo di stato quando inizia a pensare alle prossime generazioni invece che alle prossime elezioni.” Sir Winston Leonard Spencer Churchill

Anonimo

StatoQuotidiano sei tu!

StatoQuotidiano, fondato nell'ottobre 2009, si basa sul principio cardine della libertà d'informazione, sancita dall'art. 21 della Costituzione.

Il giornale si impegna ad ascoltare la comunità e a fornire informazione gratuita, senza sostegno di classi politiche o sociali.

Ai lettori che ci seguono e si sentono parte di questo progetto, chiediamo un contributo simbolico, per garantire quella qualità che ci ha sempre contraddistinto!

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce, articoli, video, foto, richieste, annunci ed altro.

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.