SAN SEVERO – Una città raccolta nella devozione, tra il suono delle bande musicali, il profumo dei fiori e il silenzio rispettoso dei fedeli. La Festa del Soccorso continua a regalare immagini di intensa spiritualità nel cuore di San Severo, dove migliaia di persone hanno preso parte ai momenti religiosi dedicati agli Angeli Custodi e alle celebrazioni mariane che caratterizzano una delle ricorrenze più sentite del territorio.
All’interno della chiesa gremita, gli splendidi simulacri sacri hanno dominato la scena: statue imponenti, curate nei minimi dettagli, ornate con composizioni floreali eleganti e illuminate dalla luce soffusa delle candele. Le figure angeliche, simbolo di protezione e guida spirituale, hanno attirato l’attenzione di fedeli e visitatori, creando un’atmosfera di forte coinvolgimento emotivo.
Particolarmente suggestiva la presenza delle statue degli Angeli Custodi, accompagnate da bambini raffigurati accanto alle figure celesti, quasi a rappresentare il legame tra fede, innocenza e protezione divina. Tra le opere più ammirate anche quella raffigurante San Michele Arcangelo, con armatura dorata e mantello rosso, simbolo della lotta contro il male e della difesa della fede cristiana.
All’esterno della chiesa, la festa ha continuato a vivere tra processioni, incontri e momenti di socialità. Le luminarie artistiche hanno incorniciato il sagrato, mentre le bande musicali hanno accompagnato il passaggio dei fedeli lungo le strade del centro cittadino, trasformando San Severo in un grande luogo di comunità e tradizione.
Presente anche il vescovo della diocesi, accolto con affetto dai cittadini e dai tanti partecipanti giunti per assistere alle celebrazioni religiose.














