Sabato 16 maggio la città di Trinitapoli ha accolto la delegazione della Comunità Riviera Friulana nell’ambito del progetto europeo GREW – Governance of Wetlands in Italy-Croatia, dedicato alla gestione e tutela sostenibile delle zone umide costiere tra Italia e Croazia.
L’iniziativa, organizzata dagli operatori della Casa di Ramsar, si è trasformata in un momento di confronto istituzionale e scambio di buone pratiche tra comunità accomunate dalla presenza di ecosistemi legati all’acqua e dalla necessità di salvaguardarne il valore ambientale.
Ad accogliere la delegazione della Comunità Riviera Friulana è stata l’Amministrazione comunale di Trinitapoli, guidata dal sindaco Francesco Di Feo, insieme al vicesindaco Cosimo Damiano Muoio, all’assessore alle Politiche Sociali Maria Rosaria Capodivento, ai consiglieri comunali Michele Ingianni e Anna Colia, e alla comandante della Polizia Locale Giuliana Veneziano.
Per la Casa di Ramsar erano presenti Michele Quaranta e Paola Martucci, promotori dell’iniziativa e organizzatori della giornata dedicata allo scambio di esperienze sulle politiche ambientali e sulla gestione delle aree umide.
Nonostante il maltempo abbia impedito la prevista visita al fiume Ofanto, l’incontro si è concentrato su temi legati alla sostenibilità ambientale, alla gestione delle zone umide e alle criticità dei territori costieri.
La Comunità Riviera Friulana riunisce diversi comuni dell’area costiera friulana e della bassa pianura dell’Alto Adriatico, tra cui Latisana, Lignano Sabbiadoro, Marano Lagunare, Palazzolo dello Stella, Precenicco e San Giorgio di Nogaro.
Nel corso dell’incontro il sindaco Francesco Di Feo ha dichiarato: “È stato un piacere accogliere a Trinitapoli gli amici della Comunità Riviera Friulana e far conoscere loro alcune delle eccellenze ambientali, culturali ed enogastronomiche del nostro territorio. Occasioni come queste rappresentano un’opportunità preziosa per confrontarsi e condividere esperienze amministrative e percorsi di valorizzazione territoriale tra realtà che vivono problematiche e potenzialità simili”.
All’evento hanno partecipato anche produttori agricoli locali che hanno omaggiato la delegazione friulana con prodotti tipici come olio extravergine d’oliva e carciofi, simboli della tradizione agricola del territorio.
La giornata si è conclusa in un clima di collaborazione istituzionale, con l’impegno reciproco a proseguire il dialogo anche in Friuli, nell’ottica di rafforzare la cooperazione tra territori uniti dalla presenza delle zone umide e dalla loro tutela.



