Un appello forte e diretto alle istituzioni arriva dai cittadini che ogni giorno percorrono la Strada Statale 16 nel tratto compreso tra Foggia e San Severo. A farsi portavoce del disagio è Francesco Caputo, rappresentante di un comitato locale, che denuncia condizioni di grave pericolo lungo circa otto chilometri di carreggiata.
Il tratto interessato, compreso tra la rotonda per Apricena (km 642) e l’incrocio per San Severo Sud (km 650), rappresenta di fatto una tangenziale est della città. Tuttavia, secondo quanto segnalato, il manto stradale è fortemente deteriorato, con buche e avvallamenti che rendono la circolazione estremamente rischiosa.
«Siamo costretti a procedere anche a 20 chilometri orari per evitare danni ai veicoli e incidenti – spiega Caputo –. Le auto sono obbligate a continui cambi di traiettoria, spesso invadendo la corsia opposta per schivare le criticità della strada».
Una situazione che si protrae da anni e che coinvolge un’arteria fondamentale per il territorio, quotidianamente utilizzata da pendolari e lavoratori. «È incomprensibile – aggiunge – che, nonostante i lavori di adeguamento previsti sulla SS16 tra Foggia e San Severo, questo tratto resti privo di interventi e cantieri visibili».
Da qui la richiesta di intervento immediato rivolta ad ANAS, Provincia di Foggia e Prefettura. «Non possiamo continuare a mettere a rischio la nostra sicurezza ogni giorno, sostenendo anche i costi dei danni ai veicoli. Vogliamo una strada sicura e adeguata agli standard di un Paese moderno».
La denuncia si trasforma così in un’urgenza non più rinviabile: garantire condizioni di sicurezza su una delle principali vie di collegamento del territorio.
Lo riporta lagazzettadisansevero.it.



