Dopo una stagione deludente, Davide Petermann non nasconde l’amarezza per il rendimento del Foggia e, in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport nell’edizione pugliese, analizza senza mezzi termini il difficile cammino dei rossoneri. Il centrocampista, arrivato alla sua terza stagione con la maglia del Foggia, ha parlato del crollo vissuto dalla squadra, ammettendo tutta la sua sorpresa per un epilogo così negativo.
«Non mi aspettavo un tracollo così. Alcune scelte affrettate hanno determinato tutto questo», ha spiegato il calciatore, evitando però di attribuire responsabilità specifiche a singole figure del club. «Non vedo responsabilità in particolare. La società ha preso una squadra in corsa, sono state fatte scelte affrettate che sono costate caro, questo sì», ha aggiunto, facendo riferimento a decisioni che avrebbero inciso profondamente sull’andamento del campionato.
Tra i momenti che lasciano più rammarico nella memoria del giocatore c’è la doppietta realizzata contro il Giugliano, una prestazione che aveva alimentato speranze di rilancio. «È stata illusoria. Che peccato», ha confessato Petermann, consapevole di come quel periodo avesse fatto immaginare una possibile inversione di rotta.
Nonostante le difficoltà, il centrocampista non nasconde l’attaccamento alla piazza e rilancia le proprie ambizioni con un messaggio chiaro rivolto al futuro del club: «Portare in alto città e tifosi è il mio grande obiettivo e l’ho già detto a Casillo». Parole che testimoniano la volontà del giocatore di continuare a essere parte di un progetto di rilancio, purché accompagnato da una maggiore programmazione e da scelte più ponderate.
Nel frattempo, la dirigenza guidata da Casillo e De Vitto è al lavoro per provare a ricostruire dopo una stagione definita da molti fallimentare. Petermann, però, invita a non dimenticare il valore della squadra: «Ci sono state gare in cui abbiamo dimostrato di poter stare in questa categoria. Ma tutto è girato contro».
Per il centrocampista, la ripartenza del Foggia dovrà basarsi su tempi e decisioni giuste, con l’obiettivo di restituire entusiasmo a una piazza che continua a chiedere risposte e ambizione.
Lo riporta tuttoc.com.



