“Dall’incontro molto cordiale e di grande disponibilità da parte del nuovo direttore INPS – dicono i sindacati – è emerso una possibile soluzione ai due casi prospettati”. Per la La.MA.Fruit, “poiché trattasi di situazioni scaturite da ispezioni fatte per salvaguardare i diritti sacrosanti dei lavoratori si è concordato da parte dell’Inps di interessare subito la direzione regionale dell’Istituto previdenziale affinché intervenga per risanare la situazione, liquidando le spettanze dovute ai lavoratori, in quanto il rapporto di lavoro è effettivamente intervenuto”.
Per l’Agricola De Feo “si tratta solo di un problema tecnico di trasmissione di documentazione, e pertanto, l’azienda sarà chiamata dall’INPS o potrà farlo in autonomia, ad inviare documentazione integrativa, pertanto questo produrrà la liquidazione delle disoccupazioni agricole”. Le organizzazioni sindacali hanno apprezzato l’interessamento e la sensibilità della nuova direzione INPS, nell’interesse avuto per i circa 700 lavoratori interessati su Zapponeta.
I lavoratori
Di Pinno Gerardo: “ho lavorato per l’Agricola De Feo, ora che aspettavo la DS, mi trovo in difficoltà, con problemi di affitto di casa da risolvere, con tre figli e senza lavoro, aspettavo con anzia la DS, che non arriva. Non so dove aggrapparmi, fortunatamente apprezzo il lavoro che le ACLI – UGL – ITACO stanno facendo”.
Nino Palmieri: “ho lasciato il settore degli autobus per lavorare in campagna, ma della DS niente, è un settore che amo tanto, sono nato nella terra, ma i diritti dei braccianti calpestati dalla burocrazia. Contento del lavoro delle ns. organizzazioni sindacali”.
Tommaso Del Vecchio: “la UGL le ACLI e ITACO, stanno facendo un grosso sforzo per salvaguardare questi lavoratori. Io lavoro all’Agricola De feo, e come me altri 300, non percepiscono la DS, sono solo rammaricato, della distanza degli altri sindacati”.
Casorella Luigi: “anch’io dell’Agricola De Feo, non so come fare per pagare mutuo e mandare avanti la famiglia se non arriva la DS, io sono Aclista e credo nei valori delle persone, confido in una buona riuscita della questione”. Valentino Natale: “se i lavoratori fossimo più uniti, le battaglie sarebbero piu incisive”.
Responsabile Ugl, Angelo Del Vecchio: “sono rammaricato che le altre sigle sindacali non hanno partecipato”. Resp.Acli Salvatore Di Noia: “i problemi dei lavoratori non hanno divisione, anche per un lavoratore vale la pena lottare, con strumenti democratici”. Castigliego ITACO: “soddisfatto per i risultati ottenuti”.
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