ROMA – Scoperto da Federico Fellini, attore e comico amatissimo, Vitali era stato ricoverato due settimane fa per una broncopolmonite. Ha recitato in oltre 150 film
Ricovero e cause del decesso
L’attore era stato ricoverato a Roma circa due settimane fa a causa di una broncopolmonite recidiva, un problema già presente e tornato a complicarsi.
Le sue condizioni si sono aggravate improvvisamente, portando al decesso nel pomeriggio del 24 giugno.
Una carriera iniziata con Fellini
Nato il 3 febbraio 1950 nella Capitale, Vitali debuttò nel 1969 in Satyricon di Federico Fellini, entrando poi nei cast di altri capolavori felliniani come I clowns, Roma e Amarcord.
Dopo oltre 150 apparizioni tra cinema e televisione, la sua popolarità esplose negli anni ’80 grazie al personaggio scanzonato di Pierino, protagonista di una serie di commedie di grande successo come Pierino contro tutti, Pierino colpisce ancora e Pierino medico della S.A.U.B., capisaldi del genere commedia sexy all’italiana.
Un ritorno in televisione
Dopo il declino della commedia sexy, Vitali era sparito dallo schermo, salvo riapparire nei primi anni Duemila in programmi come Striscia la notizia, dove interpretava parodie (tra cui quella di Jean Todt) fianco a Dario Ballantini. Nel 2006 aveva partecipato al reality La fattoria, ritirandosi a causa del riacutizzarsi dell’asma.
Il tormento, i rapporti personali e la pensione
Recentemente, Vitali era tornato al centro dell’attenzione per la dolorosa separazione dall’ex moglie, la cantautrice Stefania Corona, sposata nel 2006 e separatasi nel 2025 per iniziativa di lei.
Nelle settimane scorse aveva pubblicato una lettera appello chiedendole di tornare insieme, alla quale lei aveva risposto con un netto “No, grazie” in un’intervista televisiva.
Dal punto di vista economico, nonostante una carriera costellata di successi, Vitali aveva riferito difficoltà economiche.
L’eredità di un comico rivoluzionario
Alvaro Vitali ha rappresentato con freschezza travolgente l’identikit del maschio sfacciato della commedia sexy all’italiana, un filone cinematografico tra i più popolari e trasgressivi del nostro Paese.
La sua capacità di far ridere un’intera generazione lo renderà indimenticabile.
In un Paese in cui spesso il passato cinematografico viene dimenticato, Vitali resterà per sempre nella memoria collettiva come il Pierino simbolo di un’Italia spensierata, disinibita e – per certi versi – sfrontatamente comica. Un addio che segna la fine di un’epoca e di un modo di fare spettacolo radicato nel cuore del pubblico.
Le redazioni di Tgcom24 e SuperGuidaTV hanno diffuso le prime notizie attorno alle 20:30–20:40 del 24 giugno 2025.
Alvaro Vitali lascia un Paese che ancora oggi ride di cuore, ma che piange la scomparsa di un artista inimitabile.



