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Arrestato sindaco di Apricena Zuccarino, tentata concussione. Campo: dubbi sulla denuncia

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
26 Ottobre 2011
Politica //

Il sindaco di Apricena Vito Zuccarino (ST)
Apricena – L’ATTUALE sindaco di Apricena Vito Zuccarino è stato arrestato ieri, 25 ottobre. L’accusa è quella di tentata estorsione in merito alla destinazione d’uso di un terreno. Si parla di presunti abusi nell’approvazione di una lottizzazione pubblica. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lucera diretta dal Procuratore Capo Domenico Seccia che già ha messo alla berlina buona parte della politica lucerina.

Profilo sindaco di Apricena. Il ruolo nel Pd Zuccarino, considerato una delle teste d’ariete del centrosinistra di Capitanata, è attualmente ai domiciliari presso la propria abitazione. L’attuale sindaco di Apricena, classe 1960 dello stesso centro foggiano, è stato eletto nella tornata elettorale del maggio 2007, con L’Ulivo (Zuccarino è oggi militante del PD). Laureato, professore di scuola media e assimilati come professione.

L’indagine. I reati – emessi dal Gip il 24.10.2011 – sono quelli previsti nell’articolo 56 (Delitto tentato) e 317 del Cp (317 cp: concussione: “il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico esercizio, che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe o induce taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro od altra ulitità, è punito con la reclusione da 4 a 12 anni“). L’indagine è partita nel febbraio 2010 ed è tuttora in corso. Il sindaco avrebbe tentato di ottenere l’approvazione da parte del Comune per la realizzazione della lottizzazione pubblica nella zona B2, San Nazario. In particolar modo si fa riferimento anche ai terreni della famiglia Lupardi, fra i quali anche quelli della moglie dello stesso Zuccarino, signora Incoronata.

Il sindaco di Apricena dopo aver avviato in Giunta, nell’ottobre 2009, l’iter burocratico-amministrativo per la lottizzazione avrebbe stipulato – prima della conclusione della pratica in Giunta, con pratica ancora oggi pendente – con la Raduazzo srl e con altri interessati alla lottizzazione (proprietari dei suoli) dei contratti di permuta dei terreni, con definizioni prima del tempo. Prima ovvero della stessa approvazione della lottizzazione pubblica nella zona B2. La stessa impresa Raduazzo Costruzioni srl di Apricena avrebbe a sua volta pubblicizzato a mezzo internet e con cartelli per strada – come risultato in conferenza stampa e dunque prima dell’approvazione della lottizzazione – la realizzazione di unità immobiliari. Pertanto, stipula dei preliminari di vendita precedentemente all’approvazione della lottizzazione pubblica.


La denuncia dell’imprenditore Potenza.
Ma con la pratica ancora in corso, nel febbraio 2010 (data di partenza delle indagini della procura lucerina, in seguito alla denuncia) l’imprenditore edile Luigi Potenza avrebbe acquistato un terreno “di piccola entità, una piccola striscia” ricadente proprio all’interno della stessa lottizzazione pubblica zona B2, San Nazario, per la quale già sarebbero stati stipulati i preliminari di vendita. Il terreno acquistato dall’imprenditore, sull’area pubblica, sarebbe risultato “abbandonato”, con gli stessi proprietari del suolo che non avrebbero avuto “nulla da pretendere sullo stesso”. “E qui scoppia il bubbone”, come detto dallo stesso Procuratore Capo dott. Seccia in conferenza stampa stamane a Lucera. Con l’acquisto del terreno l’imprenditore Potenza sarebbe risultato dunque interessato al piano di lottizzazione del Comune nell’area e in grado pertanto di far valere i propri diritti, come acquirente del suolo, nella procedura pubblica. Diritti che avrebbero tuttavia “interferito” nel rapporto contrattuale in corso, al tempo, fra sindaco e Raduazzo srl sui suoli suddetti.


“Il ricatto”. “L’avanzamento delle due lottizzazioni in parallelo”
. Ma l’imprenditore Potenza, oltre ad aver acquisito un suolo nella zona B2 ad Apricena, e dunque interessato alla lottizzazione in corso, avrebbe seguito – per parteciparvi – anche alla procedura per l’altro piano di lottizzazione vigente nello stesso centro foggiano. La lottizzazione in zona C3, via Pozzo Salso. “L’interesse del Potenza, per l’altra zona da lottizzare, diventa pertanto lo strumento di ricatto del sindaco affinchè lo stesso imprenditore non avesse interferito con la prima lottizzazione”. In sintesi: nessuna interferenza di Potenza, nonostante l’acquisto di un suolo, per la prima area. Nessuna interferenza (del sindaco) nella procedura al quale lo stesso Potenza era interessato (seconda lottizzazione nella zona C3). “Tale ricatto – avrebbe denunciato Potenza e come risultato da intercettazioni telefoniche – da esplicite pressioni da parte del sindaco di Apricena e da persone che sarebbero intervenute per conto dello stesso”. Con la richiesta del primo cittadino di “vendere il pezzo di terreno acquistato nella lottizzazione in zona B2 ad prezzo volgare”. In questo modo infatti la pratica si sarebbe conclusa. Testualmente: “Incondizionata acquiescenza (Remissività, arrendevolezza, ndR)” a quanto desiderato dal primo cittadino “per la definizione degli assetti proprietari conseguenti alla lottizzazione pubblica” in zona b2. Il primo cittadino avrebbe esortato a riguardo non solo l’imprenditore Potenza ma anche il dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune. Questo per “garantire l’avanzamento in parallelo delle due procedure”. Definizione lottizzazione in zona B2. Definizione lottizzazione in zona C3. “Procedure che dovevano infatti procedere in parallelo affinchè quella privata non fosse completata prima di quella pubblica”.

L’indagine è stata coordinata dal Sostituto Procuratore dr A. Marangelli, curata da personale della sezione di PG della Guardia di Finanza del centro di Lucera.

Solidarietà dell’amministrazione comunale di Apricena verso Zuccarino. L’Amministrazione comunale di Apricena, in tutte le sue articolazioni istituzionali, ha appreso con sincero stupore la notizia del provvedimento giudiziario notificato al sindaco, Vito Zuccarino, nel pomeriggio di ieri. Al primo cittadino si esprime affettuosa vicinanza e convinta solidarietà, entrambe motivate dalla profonda convinzione di avere sempre agito nel pieno rispetto della legge e al solo scopo di garantire gli interessi generali della comunità, come testimoniano l’evidenza dei risultati e l’efficacia operativa. La magistratura lucerina, oggi come ieri, e’ destinataria della totale fiducia dell’Amministrazione comunale, che auspica la rapida conclusione delle indagini. Nel merito dell’atto al centro dell’indagine, la lottizzazione urbanistica all’attenzione degli inquirenti e’ stata presentata il 5 novembre 2010 dall’impresa di Luigi Potenza, parente diretto del consigliere comunale Antonio Potenza (PdL). La procedura tecnico-burocratica e’ stata attivata nei primi giorni di gennaio 2011 e si e’ conclusa ad aprile, quando l’Ufficio tecnico ha comunicato l’esigenza di acquisire i pareri degli Enti titolari di competenze amministrative, a partire dalla Regione Puglia. L’ultimo parere e’ stato acquisito agli atti il 27 luglio, ma già il 21 luglio l’incartamento e’ stato trasmesso alla Giunta, per la presa d’atto, e al presidente del Consiglio comunale, per la deliberazione. Il 18 ottobre, a meno di un anno dall’avvio della procedura, l’Assise consiliare ha discusso e licenziato, all’unanimità dei presenti, il piano di lottizzazione.

“Il Popolo della Libertà esprime solidarietà alla persona del Sindaco, anche se non può sorvolare su tutti i retroscena e i possibili sviluppi del caso’ Per il PDL di Apricena da tempo”. Così il maggior partito dell’opposizione apricenese in merito all’arresto del primo cittadino, Vito Zuccarino. “L´Amministrazione Comunale – recita la nota diffusa nel pomeriggio – era allo sbando, con la Città sull’orlo di una crisi sociale a causa del malgoverno della Giunta Zuccarino, con “l’ombra” di Franco Parisi che dalle retrovie “dettava le regole del gioco” a discapito dei tanti consiglieri incoscienti di quanto stesse succedendo’. “Sono troppi – continua la nota – gli avvenimenti che negli ultimi tempi hanno complicato la situazione politica dell’Amministrazione di centrosinistra guidata da Zuccarino: prima il “macigno” Cementificio, tanto voluto dal Sindaco, poi le lottizzazioni edilizie con i conflitti di interessi dello stesso Sindaco, inoltre qualcuno sussurra che ci siano problemi anche nella gestione del servizio della raccolta rifiuti (dove sembra che ci siano addirittura denunce all’interno della stessa Giunta tra diversi Assessori). A questo punto è logico chiedere a gran voce le dimissioni del Sindaco e di tutta l’Amministrazione col conseguente commissariamento fino alle elezioni di Primavera per riportare serenità in Città. A tal proposito il Popolo della Libertà, con tutta la minoranza, ha fatto richiesta di Consiglio Comunale Monotematico d’urgenza per affrontare la delicata questione morale che si ripropone anche ad Apricena’.


Campo: “dubbi sulla genuinità della denuncia”.
La Segreteria provinciale e il Coordinamento cittadino di Apricena del Partito Democratico esprimono al sindaco di Apricena, Vito Zuccarino, totale solidarietà politica, oltre ad affettuosa vicinanza anche alla sua famiglia, nella piena convinzione che saprà dimostrare l’assoluta infondatezza delle accuse contestategli dalla Procura della Repubblica di Lucera. Con altrettanta convinzione esprimono piena fiducia nella magistratura, auspicando che si giunga presto alla conclusione degli atti di indagine per restituire serenità alla comunità e all’Amministrazione comunale apricenese. “L’evidente coincidenza di interessi privati e politici di esponenti del centrodestra, in minoranza al Comune di Apricena, lascia spazio a più di un dubbio sulla genuinità della denuncia – affermano Paolo Campo e Michele Lacci, rispettivamente segretario provinciale e cittadino del PD – Dubbi che affidiamo alla valutazione dei cittadini di Apricena, affinché maturino un giudizio compiuto su una vicenda che sarà presto chiarita in ogni suo aspetto”.

p.ferrante@statoquotidiano.it Riproduzione riservata

44 commenti su "Arrestato sindaco di Apricena Zuccarino, tentata concussione. Campo: dubbi sulla denuncia"

  1. Dott. Seccia, Lei fa onore allo Stato e a quanti per lo Stato hanno dato la vita.
    Sarebbe stata cosa gradita avere la presentazione del libro da Lei scritto anche qui a Manfredonia!

  2. dottore Seccia indaghi Ancora a apricena ci dei terreni in zona ingarano passati a terzi senza un ma e senza un perche. solo perche indossano divise:::::::::::::

  3. Se il Dott. Seccia indagasse su di una tra le più piccole denuncie fatte alla Procura, rimarrebbe così affascinato che nel continuare il suo lavoro non si aspetterebbe che la ns realtà superi di gran lunga la sua fantasia nell’apprendere cosa ci sia di marcio tra glu uomini di potere che governano il ns paese.

  4. Caro amico Anonimo, può darsi che la opportuna solidarietà Le sia di intralcio per i suoi affari non di certo per i nostri che non hanno nulla da nascondere.

  5. Destra sinistra siete tutti uguali.
    ***************************************
    Apricena con la cave doveva diventare la Roma del sud.
    Vergognatevi magnacccccccccci.

    W Seccia sei grande

  6. Mi dispiace dirlo ma nel “paese dei balocchi” ognuno fa quello che vuole, vedete tutti i nodi che stanno venendo al pettine e tutto fila sempre liscio come l’olio e non c’è mai un responsabile che paghi.

    VERGOGNATEVI!!!

  7. sindaco lei e un ……questo e tutto quello che ai fatto per la popolazione ci ai ………a tutti…………… CENSURATO

  8. Se le accuse contro Zuccarino sono fondate, allora io nella vita non ho davvero capito nulla delle persone.

  9. Non voglio offendere la Madonna di Siponto ma Manfredonia è una città di “santi” lo dimostra il fatto che in tanti anni di vita non si è mai visto nessuno che sia finito con le mani nel sacco, a differenza di altre realtà cittadine.
    Comunque sia al Dott. Seccia gli elogi personali per il senso dello STATO.

  10. Caro sig. Vigilante,
    scusa se mi permetto ma lei sta indietro di trecento anni, in Apricena come nel resto del mondo è tutto un magna magna….generale.
    Il nostro caro Primo cittadino ( figurati il resto dei cittadini)dovrebbe dare spiegazioni alla cittadinanza come fa ad avere tutte quelle proprietà, addirittura un appartamento a Londra; noi poveri mortali non ci possiamo permettere neanche una piccola prima casa.
    Basterebbe questo per farlo finire in galera per il resto della sua vita in compagnia della sua fidata giunta comunale…. fino a finire al futuro sidaco- sig. Pasqua Tommaso….candito sindaco a conoscenza della popolazione già da due anni a questa parte.
    Questo è il risultato di 60 anni di amministrazione di sinistra….dove sono finiti i nostri tributi? PRICNISS RUSPIGGHIATV

  11. Per Vito Zuccarino
    la votai a sindaco per merito di un’altra persona, ma la sua faccia, non ispirava alcuna fiducia ed oggi il tempo ha avvalorato le mie ipotesi.
    Delusione totale!!!!!!!!

  12. I processi si fanno nei tribunali, non sulle tribune on-line – nascondendosi dietro l’anonimato. E mi pare che nessuno sia colpevole fino a quando non vi sia una sentenza di condanna.

  13. E’ vero c’è l’anonimato, per la vergogna di aver fatto una scelta sbagliata il giorno in cui andammo a votare.
    Infatti,è questo il motivo per cui vorremmo ,che le accuse fossero infondate per smentire il nostro sbaglio nel 2002 e 2007.Oppure le accuse scaturiscono dal fatto che lui conscio di lasciare il trono,abbia volutamente a curare gli interessi della sua famiglia?
    Se ci sbagliamo lo rivotiamo!!!!!!!!

  14. caro Antonio Vigilante lei vive ancora nelle favole dei bambini. E che sia chiaro non sono ne di destra ne di sinistra ma un semplice cittadini che quanda la schifezza che c’è in Apricena.
    Non è possibile che un politico prenda € 10.000,00/40.000,00 e un dipendente €1.200,00 bisogna vergognarsi !!!!!
    per non parlare della pensione.
    mi vergogno di essere Apricenese/Italiano

  15. Non ho capito quale sarebbe esattamente la schifezza di Apricena. I politici guadagnano abbastanza ovunque, mi pare. A Foggia abbiamo una classe politica che ha portato la città sul baratro, ma non si fa sconti a fine mese – anzi.
    Io ho vissuto tre anni ad Apricena, prima dell’era Zuccarino. Francamente non mi pare che la città stesse messa granché meglio.

  16. Scusate l’intromissione ma il sig. Vigilante non è di apricena?ed il cittadino apricenese all’inizio,sosteneva che chi è al “potere è tutto un magna magna generale”?Non capisco perchè quasi ve ne fate una questione personale se è vero ciò che si dice del sindaco o non lo è non dipende da noi.La nostra colpa è solo quella di aver creduto che avrebbero fatto le cose giuste.E se è vero ciò che si “narra”allora, zuccarino ha una grande capacità…oggi si parla di lui e forse c’è anche chi diplomaticamente “litiga”per lui e questo non serve perchè i fatti che non si fanno non si sanno, queeli che si fanno verranno ancora una volta messi al bando pubblico.Su signori, siamo in democrazia ognuno esprime la propria senza ferire nessuno.Il principio della libertà, la mia finisce dove comincia la tua e questo dovrebbe valere in ogni campo in ogni settore della vita umana e della società.
    P.S.mi piace questo vostro dibbattito perchè scopro cose che non sapevo. grazie!

  17. Come ho detto nel commento precedente, non sono di Apricena, ma ho vissuto lì per tre anni, ed un po’ la conosco.

  18. Caro sig Vigilante vivere 3 anni in un paese non e’ sufficente a giudicare l’operato di un’amministrazione comunale a meno che lei non e’ il classico personaggio che vive leccando il culo ai politici

  19. anonimo, ad apricena ho fatto il professore al liceo federico II. ho avuto modo di conoscere il sindaco, e mi è sembrato un’ottima persona. Tutto qui. Naturalmente non posso avere le prove che sia innocente; mi chiedo come faccia però tu ad avere le prove della sua colpevolezza. Quanto all’operato dell’amministrazione, tutti gli amici di Apricena, unanimemente, mi hanno detto che la città è migliorata con Zuccarino. Se ha dati che confutano questa affermazione, dimmi pure.

  20. Scusate nuovamente l’intromissione,qualcuno in anonimo ha accusato il sig.Vigilante di essere un “pigmaglione “o “porta borse”,(con espressioni un pò colorite) ci tenevo a dire che non sono io e poi come diceva Voulter<> ovviamente poi si è liberi di approvarle o meno,ma tutto ciò deve avvenire nel più totale rispetto verso noi stessi e verso gli altri.
    Sarebbe opportuno che usassimo un linguaggio pulito e corretto verso tutti.L’essere un “tantino “volgare spesse volte è indice di insicurezza per cui si tende ada aggredire il proprio interlocutore al fine di far prevaricare la propria e sola idea e questo non va bene in quanto non siamo in un regime dittatoriale e totalitario.Chiedo scusa a tutti ma volevo chiarire l’equivoco…<

  21. Sig. Vigilante lei si sbaglia, chi ha avuto progressi in Apricena è solo l’amministrazione comunale e chi ci gira intorno.
    Basta vedere chi vince le gare di appalto in Apricena.

  22. chi sbaglia, una volta appurato dai giudici, deve pagare. fino ad allora piena solidarietà al sindaco che comunque sta vivendo un momento difficile dal punto di vista umano. è una vergogna che i cittadini, gli stessi che offrono il caffè al bar e chiedono piccolo o grandi piaceri, leciti o no, debbano poi fare di questi commenti. chi oggi decide di fare politica, a meno di briganti e affaristi che purtroppo pure ci sono, fa una scelta coraggiosa perchè non è assolutamente facile e le responsabilità, nonostante siano gli uffici a portare avanti le procedure, sono tante. per la cronaca un sindaco di un comune piccolo prende meno di uno stipendio di un operaio.

  23. Basta con questo anonimato,da oggi in rete ,sono Penna uno strumento che attraverso “la scrittura”, anche se computerizzata, riesce sd esprimere il proprio pensiero, (al fine di evitare equivoci).
    Giusto rispondo all’anonimo che ha citato gli appalti, ho saputo che il nuovo asilo nido è stato dato in appalto.Perchè non si è fatto un bando pubblico per selezionare il personale? qualificato intendo…insegnanti materne ed elementari.Oppure era necessaria la presenza di psicologhe in un asilo nido?

  24. si quello normale come mensile e tutto quello che un politico di piccolo paese o grande che sia prende fuori ma fatemi il piacere che ci sono persone famiglie che non possono mangiare .ci dobbiamo vergognare tutti . ps alla fine la bara le tasche non ce la e bisogna fare sempre presente che dobbiamo dare conto a dio

  25. Povero sindaco,prende meno di uno stipendio di un operaio, che però sommato a quello del professore e quello della moglie ,non vive certo di miseria!.Provate ad immaginare dove uno stipendio non c’è, dove se tutto va bene si fa qualche lavoretto saltuario, oppure dove si deve vivere 3o4persone con una pensione,queste persone allora non devono vivere o forse non sono presenti sulla faccia della terra?
    Sapete sono queste le persone che per giungere alla pensione hanno lavorato onestamente e sodo e non si sono mai lamentate e non piagnucolano sono vere sono persone di grande stima e valore.
    Piangere e cercare la comprensione altrui è peggio non essere umili è peggio,uno dice va bene ho sbagliato sono un essere umano per cui come tale non sono perfetto che ben venga!Ma non si può avere la presunzione di accusare oggi la gente, perchè commenta l’operato, che gli abbiamo affidato, nelle mani(sindaco), abbiamo affidato la nostra fiducia non è che inventiamo qualcosa ,è una situazione che egli stesso si è creato. Nel momento in cui una persona sceglie una determinata azione, sa a cosa può andare incontro ,al successo se fa le cose come si deve e all’insuccesso se il dio denaro prende il sopravvento.Per cui caro anonimo,non è che qui diamo i numeri o parliamo perchè ci stava antipatico in quanto ripeto e ribadisco io stesso lo votai e spero sia innocente altrimenti sarebbe una vera e propria delusione.Penso di essere obiettivo e sicuramente non di parte!

  26. non voglio offendere nessuno un libero pensiero sicuramente finira come tutto il resto in un cassetto e chiuso. io dico che e uno schifo tutto questo i politici e chi fa parte dei comuni cioe sindaci e giunte da che e mondo hanno sempre fatto i cavoli loro per fortuna ce ancora qualcuno che si salva .vi siete mai chiesti apricena citta della pietra e piu cemento e asfalto che pietra . rubate rubate tanto tutto in medicine andra a finire buona giornata a noi operai e onesti lavoratori ps spero di cuore che assessori architetti vengano idagatinaturalmente quelli della giunta comunale se hanno sbagliato che pagano

  27. non voglio offendere nessuno un libero pensiero sicuramente finira come tutto il resto in un cassetto e chiuso. io dico che e uno schifo tutto questo i politici e chi fa parte dei comuni cioe sindaci e giunte da che e mondo hanno sempre fatto i cavoli loro per fortuna ce ancora qualcuno che si salva .vi siete mai chiesti apricena citta della pietra e piu cemento e asfalto che pietra . rubate rubate tanto tutto in medicine andra a finire buona giornata a noi operai e onesti lavoratori ps spero di cuore che assessori architetti vengano idagatinaturalmente quelli della giunta comunale se hanno sbagliato che pagano

  28. se avete letto i giornali gli stati generali si sono già sollevati dopo pero hanno detto che “hanno fiducia nella magistratura”. Tranquilli tutto sarà rimesso a posto.

  29. chi ha approvato il nuovo piano regolatore? chi ha abbassato notevolmente il valore di tanti terreni già stimati per un certo prezzo ed ora grazie al nuovo piano regolatore non hanno più valore mentre altre zone, come quelle citate spuntano dal nulla? Dobbiamo sentirci sbeffeggiati anche dagli stessi impiegati,tecnici, operatori, sicuri che il loro posto è intoccabile.
    Chi sono questi tecnici che si arrogano il diritto di dare informazioni scorrette e fare commenti che danneggiano l’onesto cittadino a favore dei loro interessi?

  30. quanta miseria umana e intellettuale nei commenti rancorosi di anonimi falliti che hanno poche soddisfazioni nella vita!

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Anonimo

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