
Michele Sciannandrone, 35enne del luogo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, il complice, P.S. 36enne cittadino rumeno, all’obbligo di presentazione, tutti i giorni, presso la locale Compagnia Carabinieri di Manfredonia.
I FATTI – Durante la mattinata di mercoledì 01.06.2011 Sciannandrone, saltuario avventore del bar vittima del furto e abitudinario giocatore di slot machines, si era già recato nel predetto esercizio commerciale più volte: aveva introdotto soldi nella “macchinetta”, li aveva persi, usciva dal locale e vi ritornava poco dopo riprendendo a perdere denaro. Ad un certo punto, probabilmente anche a causa della malasorte, l’uomo, con tono convinto e minaccioso, esclamava ad alta voce: “Se non vinco 800 euro queste macchinette me le porto via”. Nessuno immaginava cosa sarebbe accaduto poco dopo. Nel primo pomeriggio dello stesso giorno, Sciannandrone è entrato nel bar e, insieme al complice rumeno, con fare alterato e prevaricatorio ha staccato la presa della corrente di due delle quattro slot machines situate all’interno del locale, le ha portate fuori e caricate sul cassone di un furgone a lui in uso lì parcheggiato e si è allontanato a bordo dello stesso. La scena si è svolta davanti agli sguardi attoniti del titolare dell’esercizio e di alcuni avventori che hanno assistito, stupiti, a quell’ azione realizzata con risolutezza e impeto tanto che nessuno, in alcun modo, ha tentato di ostacolare i due.
La richiesta di intervento dei Carabinieri attraverso il 112 è avvenuta solo quando i ladri erano già andati via; ciò ha impedito ai militari, giunti tempestivamente sul posto, di arrestare in flagranza gli autori del furto. Otto giorni dopo il colpo, Michele Sciannandrone, con la stessa platealità, disinvoltura e tracotanza, si è recato nuovamente presso il bar dove aveva perpetrato il furto e lì ha trasportato e abbandonato, davanti all’ uscita del bar, le due slot machines distrutte e prive del denaro contenuto al loro interno, invitando a gran voce il titolare ad uscire dall’esercizio, mostrandogli le macchinette, ormai inservibili, e allontanandosi a bordo della sua autovettura. Il danno economico è stato quantificato in circa euro 17.000,00 (diciassettemila).
Le indagini dei Carabinieri di Manfredonia, attivate senza indugio dopo aver acquisito i primi spunti, hanno permesso in brevissimo tempo di raccogliere indizi gravi, precisi e concordanti in grado di suffragare una ricostruzione dei fatti che il PM e il GIP del Tribunale di Foggia, il primo in sede di richiesta il secondo in sede di formulazione dell’ ordinanza applicativa di misura cautelare, hanno condiviso pienamente emettendo i citati provvedimenti considerata la stretta aderenza dei fatti con gli elementi probatori acquisiti.
VIDEO – I DUE UOMINI PORTANO VIA LE SLOT MACHINE DAL LOCALE
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Dal video del furto si evince che le riprese provengono dall’Istituto di Vigilanza sif di via tribuna, che però non si limita a riprendere il proprio ingresso, ma addirittura in violazione di legge riprende le auto che passano sul tratto stradale e le persone che passano sul lato opposto della strada, il tutto violando la ns. privacy!!!
tony….se era tuo il bar ke facevi.c…….e!!!!!!!!!!!!!!!
Scusate ma il video mi fa ridere…con quanta normalità entrano ed escono dal bar!sono davvero convinti di essere dalla parte del giusto!che scandalo!che pays d stobt!
Rambo vedi che ha ragione Tony la telecamera messa cosi non va bene è contro la legge…e se abiti tu di fronte e chi che sia osserva tutto quello che fai tu che dici….e poi non non c’è mika bisogno di offendere…specie su un blog…si uomo e vivi in pace.