La Chiesa del Carmine di San Severo ospita l’inaugurazione della quarta edizione della rassegna d’organo “Il Suono delle Pietre”, con il concerto “Parole Mute. Quando il linguaggio strumentale attraversa gli affetti dell’umano”, in programma giovedì 30 aprile alle ore 20 con ingresso libero.
L’evento apre il nuovo ciclo della rassegna itinerante organizzata dalla Camerata Musicale Barese, diretta dal M° Dino De Palma, e si inserisce in un percorso che punta a valorizzare il dialogo tra patrimonio musicale e architettonico nei luoghi sacri della Puglia.
Protagonisti della serata saranno Benedetta Ceron al cornetto e Alberto Gaspardo all’organo, interpreti di un programma che esplora le principali dimensioni dell’esperienza umana attraverso la musica: letizia, amore, tormento spirituale, contemplazione e gioia. Il titolo del concerto richiama proprio l’idea di una comunicazione che va oltre le parole, affidata al linguaggio degli strumenti.
Il repertorio attraversa oltre un secolo di musica europea, con composizioni di Kapsberger, Cavazzoni, Desprez, Frescobaldi, Monteverdi, Gabrieli e altri autori tra Quattrocento e Seicento, offrendo al pubblico un viaggio nella tradizione musicale rinascimentale e barocca. Particolare attenzione sarà dedicata alle tecniche della diminuzione, forma di ornamentazione improvvisata tipica dell’epoca, e alle antiche intavolature per organo.
Benedetta Ceron, formatasi tra i conservatori di Vicenza e Udine e alla Schola Cantorum Basiliensis, è oggi attiva in Europa come solista e con ensemble specializzati, oltre a essere laureata in Musicologia presso l’Università di Pavia. Alberto Gaspardo, vincitore di prestigiosi concorsi internazionali e riconosciuto come ECHO Young Organist of the Year 2023, si esibisce nei principali festival internazionali e svolge attività concertistica e didattica in più continenti.
La rassegna, coordinata dall’organista Francesco Di Lernia, è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia, dal Comune di Bari e da realtà imprenditoriali attraverso l’Art Bonus. L’iniziativa conferma la volontà di valorizzare gli spazi sacri come luoghi di incontro tra musica, storia e cultura, offrendo esperienze di ascolto di alto valore artistico.
Ingresso gratuito, con ulteriori informazioni disponibili presso la Camerata Musicale Barese e sul sito ufficiale dell’ente organizzatore.



