FOGGIA – Un sistema di videosorveglianza sempre più esteso, tecnologicamente avanzato e condiviso tra Comune di Foggia e Questura per rafforzare il controllo del territorio e migliorare la prevenzione dei reati. Sono attualmente 270 le telecamere comunali ad alta risoluzione operative in città, numero destinato a superare quota 400 grazie agli interventi già finanziati e in fase di completamento.
Il nuovo assetto prevede la piena condivisione delle immagini in tempo reale tra la centrale operativa della Polizia Locale e la Questura, consentendo alle forze dell’ordine un monitoraggio coordinato e costante delle aree urbane più sensibili.
“La videosorveglianza rappresenta una priorità assoluta per questa amministrazione”, ha dichiarato la sindaca Maria Aida Episcopo, sottolineando come il sistema costituisca “un tassello fondamentale nel percorso di rafforzamento della sicurezza cittadina”.
Secondo il questore di Foggia Alfredo D’Agostino, la rete realizzata nel capoluogo dauno rappresenta una delle più avanzate del Mezzogiorno: “Raramente ho riscontrato in altre realtà nazionali una struttura così completa e tecnologicamente evoluta. Oggi possiamo contare su un controllo pressoché totale del territorio comunale attraverso un sistema all’avanguardia”.
Le telecamere installate sono dotate di tecnologie evolute per la lettura targhe e di software capaci di supportare le indagini investigative in maniera rapida e precisa. Il sistema permette infatti di individuare specifici veicoli attraverso parametri come colore, modello e fascia oraria, ricostruendone in pochi istanti gli spostamenti in città.
L’assessore alla Sicurezza Giulio De Santis ha evidenziato come il software in dotazione alla Polizia Locale consenta una gestione avanzata delle immagini e delle aree monitorate: “Pur non trattandosi di piena intelligenza artificiale, il sistema richiama funzionalità evolute che accelerano notevolmente il lavoro investigativo”.
Parallelamente, il Comune sta lavorando all’integrazione della rete con ulteriori servizi dedicati alla gestione urbana. Tra gli obiettivi futuri figurano il monitoraggio ambientale, la segnalazione automatica di strade dissestate e l’individuazione di conferimenti errati dei rifiuti.
Per l’assessora alla Polizia Locale Daniela Patano, la contitolarità del sistema tra Comune e Questura rappresenta “un presidio integrato fondato sulla collaborazione immediata tra istituzioni e forze dell’ordine”, destinato a migliorare la rapidità degli interventi e il controllo delle zone più delicate della città.
Con l’ampliamento previsto nei prossimi mesi, Foggia punta così a consolidare un modello di sicurezza urbana basato su tecnologia, coordinamento operativo e monitoraggio capillare del territorio.
Lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.it



