La Casa Sollievo della Sofferenza, storico IRCCS di eccellenza nella ricerca scientifica e nella medicina rigenerativa, si trova oggi al centro di una fase critica segnata da difficoltà economiche e tensioni sul piano gestionale, con criticità che rischiano di incidere anche sulle condizioni del personale sanitario e sul futuro dell’istituto.
In questo contesto viene avanzata una proposta strategica di tutela giuridica, scientifica e internazionale, articolata su più livelli, con l’obiettivo dichiarato di garantire stabilità, finanziamenti e protezione dell’ente.
Tra le ipotesi indicate figura l’attivazione di un vincolo di interesse culturale e relazionale ai sensi del D.Lgs. 42/2004, che trasformerebbe la struttura in un bene indisponibile, rendendo prioritaria per legge la continuità delle cure e la tutela occupazionale, impedendo eventuali interventi di natura economico-finanziaria ritenuti penalizzanti per il sistema sanitario interno.
Un secondo asse riguarda il rafforzamento del ruolo di IRCCS di rilievo nazionale, con l’idea di riconoscere la struttura come polo strategico della ricerca scientifica italiana, così da garantire l’accesso a finanziamenti vincolati e non soggetti a interferenze amministrative locali.
Sul piano internazionale viene inoltre proposta la candidatura della cosiddetta “Scienza del Sollievo” alla lista UNESCO del patrimonio immateriale, con l’obiettivo di attribuire all’istituto una dimensione di tutela globale e di rafforzarne la visibilità scientifica e istituzionale.
Ulteriore elemento del progetto è l’istituzione di un Global Trust dedicato a Padre Pio, pensato come canale di finanziamento trasparente e tracciabile, anche attraverso strumenti digitali, per favorire la partecipazione dei donatori internazionali e delle comunità storiche legate all’ospedale.
A conclusione della proposta viene rivolto un appello alla Direzione della struttura e alla Santa Sede, affinché le soluzioni indicate possano essere valutate come strumenti utili alla salvaguardia dell’ente, considerato come eredità spirituale e scientifica.
«Una Casa eterna, intoccabile e universale», viene indicato come principio ispiratore del progetto.
Il documento, firmato dal professor Antonino D’Angelo, si presenta come una riflessione finalizzata a individuare strumenti per la tutela di quella che viene definita un’eccellenza sanitaria e scientifica di rilievo internazionale.




Per salvare la SANITÀ in Italia, bisogna eliminare la POLITICA all’interno della sua gestione.
È lì che risiedono molte SANGUI…SUGHE PARASS….ITE.