Edizione n° 6072

BALLON D'ESSAI

FOGGIA CASSONETTI // Foggia, caos cassonetti intelligenti: grate troppo strette. Aprile: “Lasceremo una fessura un po’ più ampia”
20 Maggio 2026 - ore  09:10

CALEMBOUR

INCIDENTE MONTERISI // Michele Monterisi muore in un incidente a Castel del Monte: foto moto poco prima
20 Maggio 2026 - ore  09:51

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

De Leonardis: “forze dell’ordine senza fondi. Difficoltà anche per la benzina”

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
18 Ottobre 2011
Capitanata //

Tagli sicurezza, sciopero forze dell'ordine (archivio)
Foggia – “E’ sconcertante vedere autorevoli rappresentanti delle forze dell’ordine costretti a scendere in piazza per difendere i loro diritti e le loro prerogative, fondamentali in uno Stato di diritto, e chiedere provocatoriamente ai cittadini il contributo di un euro per poter pagare la benzina e l’eventuale riparazione dei loro mezzi ormai obsoleti. Ed è drammatico che questo accada anche in Capitanata, in una realtà purtroppo segnata dal radicamento della criminalità e dal dilagare delle emergenze legate alla cultura dell’illegalità sempre più diffusa e amplificata da una crisi sociale, occupazionale e di valori sempre più soffocante”.

Il Consigliere regionale Udc, Giannicola De Leonardis, presidente della settima Commissione Affari Istituzionali della Regione Puglia, esprime nuovamente la “più convinta solidarietà a personale che non merita una tale considerazione da parte di un Governo che pure in campagna elettorale aveva puntato su slogan come ‘Città più sicure’ per attrarre facile consenso. Uomini e donne che rischiano quotidianamente la vita e da troppo tempo ormai sottoposti a tagli e restrizioni operati in maniera semplicemente assurda, prima ancora che iniqua e indiscriminata; senza alcuna attenzione alla delicatezza del loro ruolo e all’importanza della necessità di presidiare efficacemente il territorio, in particolare nelle regioni meridionali, per permettere alle dinamiche economiche e di sviluppo e alla gente comune di sottrarsi al cappio della malavita”.
“Mi auguro che la manifestazione nazionale di oggi induca a una drastica correzione di rotta – conclude De Leonardis – perché continuare così vorrebbe dire arrendersi nel modo peggiore, senza nemmeno combattere. E lasciare soli i nostri commercianti quotidianamente esposti a rapine ed estorsioni, le vittime di soprusi e azioni criminali, i cittadini che ancora credono nell’onestà e nella giustizia in balìa degli eventi, senza che le forze dell’ordine abbiano risorse, uomini e mezzi necessari e indispensabili per affrontare a viso aperto una sfida sulla quale si gioca non solo il presente ma anche e soprattutto il futuro della nostra comunità”.


Redazione Stato

Lascia un commento

Voi non saprete mai fino a qual punto la mia anima è vostra. Gabriele D’Annunzio

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO