A presentarli, il sorriso contagioso e la creatività esplosiva dello chef Peppe Zullo: l’oracolo della Daunia, il profeta del “chilometro zero”, che festeggia anche i suoi 25anni di attività. La chiocciola instancabile di uno dei più autentici presidi internazionali Slow Food nel Subappennino Dauno. L’Oste custode di un’antica tradizione eno-gastronomica, che fa perno sulla ricchezza dei sapori poveri e sull’alchimia dei profumi naturali, per prenderci letteralmente per la gola e sorprenderci con le sue incessanti proposte sempre originali ed innovative. Il primo di una serie di appuntamenti, che vedranno sfilare tra i tavoli, i fornelli e le chianche del Terranima, a Bari, il meglio dell’estro, della qualità e della creatività della cucina pugliese. Lungo un sentiero “appetitoso”, alla ricerca di una sana e virtuosa contaminazione di sapori, saperi e colori per farci tutti più consapevoli del caleidoscopico e intangibile patrimonio comune della Terra di Puglia.
Sarà una serata all’insegna del “gusto slow”, per riscoprire e riappropriarsi della ricchezza genuina di “sapori perduti” e per condividere e moltiplicare amicizia, contatti, buonumore e cultura del “vivere bene”. Venerdì 28 ottobre 2011 ore 20,30.
(A cura del dr. Antonio Gelormini)



