“Dalla rassegna stampa e dalle immagini televisive – relative alle visite-ispezioni effettuate risalenti alla primavera del 2009, emerge – sostiene Losappio – che l’impianto sia costruito e pronto per i collaudi e per entrare in funzione in modo da portare il meritato sollievo al servizio di smaltimento degli RSU della Capitanata”. Il capogruppo Sel chiede, quindi, all’assessore Nicastro “se nel lasso temporale di questi ultimi due anni l’impianto sia stato sottoposto a collaudo e quale ne sia l’esito e quali sono i motivi ostativi alla sua entrata in funzione, circostanza che determina il trasferimento di tutti gli RSU nei siti di discarica”. Losappio chiede infine “quali previsioni e impegni l’Assessorato e il Commissariato intendono assumere per garantire il rapido funzionamento dell’impianto e l’allineamento della provincia di Foggia al resto della Puglia”.
Impianti e compost a Manfredonia. Focus
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Nella sua interrogazione Losappio ammette che la Puglia è ancora commissarriata per l’emergenza ambientale (rifiuti). Se così fosse, siamo in atto di una violazione gravissima (oltre al fatto che l’emergenza rifiuti sarebbe dovuta terminare già alla fine del 2007). Secondo una legge del Governo Berlusconi attualmente in carica, solo i “termovalorizzatori” autorizzati nelle regioni commissariate hanno diritto ai famosi incentivi CIP6 per le “rinnovabili” (il 7% della nostra bolletta). L’inceneritore di Manfredonia è stato autorizzato nel 2009. Molti dubbi su questa lettera del compagnuccio Losappio e poca trasparenza nell’operato del Governo regionale.